Difende la ragazza, 20enne pestato a morte dal branco

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Era stato così trasferito in elicottero a Roma, dove lo avevano operato e ricoverato in rianimazione all'Umberto I. Verso le due, secondo quanto ricostruito, i due erano al bancone del bar quando si é avvicinato un altro ragazzo, un albanese, che ha iniziato a importunare la fidanzata di Morganti.

Poi il pestaggio violentissimo in strada, fuori del locale, aggredito dal branco. Secondo loro, gli aggressori sarebbero coetanei della vittima. Decine le persone interrogate e ci sarebbero già alcuni sospettati per il brutale omicidio, che ha scioccato Alatri. In queste ore gli investigatori stanno vagliando le posizioni di nove persone, sei italiani e tre albanesi, che potrebbero avere partecipato al pestaggio che ha causato la morte del giovane al'uscita da un locale di Alatri, in provincia di Frosinone.

Il ragazzo, solo per aver ribattuto al bullo che aveva insultato la sua fidanzata, è stato massacrato con un pesante oggetto ancora non identificato che gli ha provocato fratture multiple al cranio ed alla cervicale, che poi sono risultate mortali.

Sarri-Allegri:sfida per la Panchina D'Oro
Nonostante l'addio ai Foxes, gli attestati di stima e l'affetto da parte dei tifosi continua ad aumentare. Il secondo premio, la Panchina d'Argento di Serie B femminile va a Federica d'Astolfo (Reggiana).

Dal giorno della tragedia, i Carabinieri e il PM Vittorio Misiti hanno ascoltato oltre 20 testimoni: i sospetti si sono subito concentrati su nove persone - tre buttafuori albanesi, uno di Ceccano e cinque giovani del posto - ma al momento non ci sono notizie di fermi o arresti.

In passato i carabinieri erano intervenuti per altre risse nello stesso locale.

"La Comagnia dei Carabinieri di Alatri deve presidiare un territorio estremamente vasto, che include Boville Ernica e Filettino, a 70 chilometri di distanza dalla città - ha sottolineato Morini - ed i mezzi sono tridotti ad una, massimo due, radiomobili". Dopo una violentissima colluttazione fatta di calci e pugni è comparsa la spranga, forse in realtà una chiave inglese, usata contro Emanuele che, con il volto insanguinato e gli abiti strappati, giaceva a terra privo di forze. Ora è caccia ai responsabili del massacro e dalla morte del giovane.

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