Maduro ha in mano tutto il Venezuela

Adjust Comment Print

Lo choc sulla decisione arriverà forse nei prossimi giorni quando si delineeranno per bene le nuove misure che il Governo di Maduro "si ritrova" in mano, ma di certo lo stato di diritto ora è stato imposto e da oggi ogni decisione potrà arrivare per decreto e senza dover passare dall'Assemblea che, ricordiamo, vede una opposizione più forte con i 112 seggi sui 167 totali per via delle recenti elezioni politiche del 2015. Nella confinante Colombia, un litro di benzina viene venduto a più di un dollaro, per cui è naturale che fiorisca al confine tra i due paesi un mercato nero del carburante: i contrabbandieri lo acquistano praticamente a costo zero in Venezuela e lo rivendono a prezzi finanche cento volte più alti a intermediari colombiani.

Julio Borges, l'ormai ex presidente del Parlamento venezuelano, dopo che il Tribunale Supremo di Giustizia (TSJ) ha esautorato l'Assemblea assumendone i poteri, ha accusato il presidente Nicolas Maduro di aver compiuto un "golpe di stato".

Come spiega la stampa venezuelana, la decisione è stata presa in risposta ad una questione posta dal governo sulla possibilità di costituire società miste senza la previa approvazione dell'Assemblea nazionale. In questo modo il governo di Maduro sarà solo tenuto ad "informare" il Tsj delle sue decisioni, mentre l'Assemblea nazionale, ovvero il Parlamento unicamerale controllato dall'opposizione, non potrà modificare le condizioni proposte né pretendere di stabilirne altre. La motivazione è quella di oltraggio, dato che l'opposizione ha cercato di mettere in stato di accusa il Presidente, accusandolo della situazione di crisi economia che attraversa il Paese.

Siria. Imminente crollo diga Tabqa, Isis ordina evacuazione Raqqa
Il crollo, dicono, avrà effetti devastanti, per questo la popolazione deve lasciare le proprie abitazioni il prima possibile. La più grande diga della Siria , Tabqa , sotto il controllo dello Stato Islamico starebbe per crollare .

Purtroppo non possiamo non notare che in larghe parti della sinistra europea, ed anche, ahinoi, della famiglia socialista e socialdemocratica, lo stesso chavismo che ha gettato il Venezuela in una spirale fatta di violenze, repressioni, disordini istituzionali e crisi economiche, gode ancora ed incredibilmente di credito ed ammirazione.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google.

Comments