Trump dichiara guerra al made in Europe e alla nostra Vespa

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I produttori di carne di manzo americani infatti hanno protestato e secondo loro l'Ue non ha aperto abbastanza i propri mercati alla loro carne di manzo non trattata con gli ormoni, come prevedeva un accordo del 2009. Si tratterebbe di dazi punitivi che, di fatto, raddoppierebbero il prezzo dei prodotti colpiti, mettendoli subito fuori mercato negli USA. E tra gli altri marchi famosi l'acqua Perrier della Nestlè, che produce anche la San Pellegrino, e il formaggio Roquefort. A riportare questa notizia è il Wall Street Journal, che paragona l'ultimo passo del nuovo presidente a "un elefante che si muove dentro a un negozio di cristalleria". La guerra commerciale sulla carne agli ormoni è un contenzioso di vecchia data che divide l'Unione europea e gli Stati Uniti.

Intanto, negli Usa è già partita una campagna per scongiurare il pericolo dei super-dazi nel settore delle motociclette di piccola cilindrata provenienti dall'Ue, come appunto la Vespa o le moto da cross prodotte dalla svedese Husqvarna Group e dall'austriaca KTM-Sportmotorcycle. "Per anni ci hanno propinato che la globalizzazione sarebbe stata la soluzione dei problemi, ora ora si torna alla localizzazione - argomenta il segretario provinciale della Fiom Cgil, Marco Comparini - prima ci hanno portato via le produzioni in nome del costo del lavoro sempre più basso, adesso minacciano di portarcele via per trasferirle dove si vendono i prodotti". E' necessario contrastare certe scelte di Trump, non solo sul terreno politico ma anche culturale. "Sottolineiamo - scrivono in una nota - che Piaggio ha venduto circa 12mila due ruote in America nel 2016 che hanno generato 61 mln di euro di ricavi, pari al 4,6% del turnover totale".

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Nel dettaglio, 153 sono i Comuni superiori ai 15.000 abitanti, di cui 25 Comuni capoluogo . Si voterà inoltre anche in 11 nuovi comuni nati a seguito di processi di fusione.

Intanto c'è preoccupazione in Borsa e a Pontedera, nonostante il mercato nordamericano rappresenti per Piaggio una fetta inferiore al 5% del fatturato e ancora minore per i veicoli sotto i 500 cc.

I sindacati hanno già chiesto per domani un incontro con l'azienda per avere chiarimenti sulle prospettive del mercato statunitense.

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