Epidemia morbillo: allarme in Italia, occorre fare sensibilizzazione

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"Non vaccinare i propri figli - avverte - mette a repentaglio anche la salute dei bimbi sotto il primo anno di età, come è accaduto nell'asilo nido di Milano, troppo piccoli per la vaccinazione che non può essere somministrata prima degli 11-12 mesi". A gennaio 2017, in particolare, sono stati segnalati 559 casi di morbillo nella regione europea: di questi, 474 casi sono stati segnalati in 7 dei 14 paesi endemici (Francia, Germania, Italia, Polonia, Romania, Svizzera e Ucraina). Nel dettaglio, nel 33% dei casi si è avuta almeno una complicanza, nel 41% un ricovero e nel 14% un accesso al pronto soccorso. Il 90% dei pazienti colpiti dall'inizio dell'anno, secondo il documento, non era infatti stato sottoposto al trattamento di prevenzione. È l'ultimo dato del bollettino dell'ISS (Istituto superiore di sanità). "In vista dei Vaccination Day i Servizi Igiene convocheranno, tramite sms, laddove il numero di cellulare dei genitori sia noto, e tramite lettera negli altri casi, i bambini non vaccinati appartenenti a dieci classi di età, nati negli anni dal 2006 al 2015". Sono stati notificati anche diversi casi a trasmissione in ambito sanitario e in operatori sanitari. Possiamo, quindi, parlare di epidemia?

Complicanze frequenti che seguono la malattia sono diarrea, oltre 20% dei casi, stomatite, calo delle piastrine nel sangue, finanche convulsioni. In Italia il Ministro della sanità Beatrice Lorenzin ha reagito su Twitter: "Aumento casi morbillo conferma allarme". "A fronte dell'incremento di casi di morbillo, evidenziatosi livello nazionale - spiega il direttore generale, Francesco Benazzi - abbiamo deciso di fare uno sforzo straordinario al fine di garantire ai bambini del nostro territorio una maggiore protezione contro una malattia che, a torto, viene talvolta considerata banale".

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La maggior parte dei casi di morbillo sono stati segnalati da quattro Regioni: Piemonte, Lazio, Lombardia e Toscana. Nei primi tre mesi dell'anno si sono verificati 312 casi di morbillo contro i 107 dei primi mesi del 2016. Come riportato sulla Tribuna, nel trevigiano l'Usl 2 ha già messo in atto un piano straordinario con un investimento di 350 mila euro per l'acquisto di vaccini per la campagna "Vaccination Day" che inizierà sabato 8 aprile (ambulatorio vaccinazioni della Madonnina a Treviso e distretto di Oderzo) e proseguirà il 6 maggio (sede vaccinale di via Dante a Montebelluna, ex ospedale padiglione K a Castelfranco e ambulatorio di via Galvani a Conegliano). Nelle ultime settimane si sarebbe registrato un boom impressionante a Padova dove, stando a quanto accertato dalle autorità sanitarie locali si tratterebbe di un ceppo proveniente dalla Romania.

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