Sì della Camera al decreto migranti

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"Il decreto Minniti, varato dal governo di centrosinistra ed approvato dal Parlamento - si legge nella nota -, è un ulteriore passaggio nel rafforzamento dello Stato penale in costruzione ormai da anni".

SEMPLIFICAZIONI - Per le richieste di asilo il decreto prevede l'annullamento del secondo grado di giudizio in caso di negazione del diritto (resta il solo ricorso in Cassazione), la semplificazione di una serie di procedure che riguardano le notifiche dei provvedimenti da parte delle forze di polizia ai migranti, la possibilità di iscriversi all'anagrafe solo con il permesso di soggiorno regolare. Vengono istituite sezioni specializzate in materia di immigrazione, protezione internazionale e libera circolazione dei cittadini Ue. I voti a favore sono stati 240, 176 i contrari, 12 gli astenuti. La rete delle nuove strutture dovrà essere ampliata, in modo da assicurarne la distribuzione "sull'intero territorio nazionale". "Ad esempio si rilancia il ruolo dei Centri permanenti per il rimpatrio, nuova denominazione per gli attuali Cie, senza che ne venga modificata la funzione e assicurato il pieno rispetto dei diritti delle persone trattenute" si legge in una nota.

Lavori socialmente utili - I prefetti, d'intesa con i Comuni interessati, promuovono "ogni iniziativa utile all'implementazione dell'impiego di richiedenti protezione internazionale, su base volontaria, in attività di utilità sociale in favore delle collettività locali".

Borussia, tre esplosioni vicino al bus. Partita rinviata
La Bild parla di un attacco pianificato: l'esplosivo era posizionato a terra e ha mandato in frantumi i vetri del pullman . I calciatori del Borussia Dortmund avrebbero infatti esplicitamente chiesto di non disputare la gara questa sera.

I 'Punti di crisi' - Lo straniero che arriva illegalmente in Italia viene condotto "per le esigenze di soccorso e di prima assistenza" presso appositi 'punti di crisi': qui avvengono le operazioni di rilevamento foto dattiloscopico e segnaletico. Minniti celebra il risultato in un'intervista delirante pubblicata sul Resto del Carlino dove prende di peso linguaggio dall'ambito leghista, "Teorizzare la politica delle porte aperte agli immigrati non ha senso: l'accoglienza ha un limite naturale nella capacità di integrazione". Il nostro Paese è al secondo posto come numeri assoluti.

Ai più potrà apparire una questione banale, ma la volontà del costituente, ratificata nell'art 102, 2 comma, della nostra carta fondamentale, era quella di impedire il ripetersi di fenomeni come quelli che, durante il fascismo, nel 1926, portarono all'istituzione del tribunale speciale per la difesa dello Stato, per colpire gli oppositori del regime, sostituendosi alla magistratura di ruolo, poco prona, nonostante tutto, ai desiderata del regime. In tutta Europa le richieste d'asilo presentate da siriani da aprile 2011 a ottobre 2016 sono state 885mila, di cui 867mila nei paesi dell'Unione più Svizzera e Norvegia. "Se questa normativa fosse stata introdotta per qualche altra categoria - spiega Filippo Miraglia, dell'Arci - ci sarebbe stata una rivoluzione, invece si colpiscono i migranti che non contano nulla". Ci sono anche 10 persone indagate a piede libero. Il nuovo modello processuale prevede un abbassamento dei tempi per i ricorsi da 4 a 6 mesi, per riconoscere lo status di un rifugiato o di una persona cui è accordata la protezione sussidiaria.

Il testo del provvedimento: Disegno di legge: S. 2705.

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