Italia contro la Turchia: "Liberate subito Del Grande"

Adjust Comment Print

"Ho ribadito con forza che la questione delle procedure non può in alcun modo impedire l'assistenza legale e consolare e ogni forma di sostegno e mi è stato assicurato che quanto è nelle loro possibilità per rendere rapida questa procedura sarà fatto". Abbiamo, inoltre, chiesto una visita diplomatica presso la struttura dove si trova in questo momento Gabriele Del Grande. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Angelino Alfano, a Pescara per una tappa del roadshow "Italia per le imprese". Un'iniziativa che però è naufragata: "Il vice console italiano ad Ankara e il legale turco di Gabriele Del Grande sono andati nel carcere dov'é detenuto il giornalista italiano, ma le autorità turche gli hanno impedito di vederlo", a dare la notizia, durante una conferenza stampa al Senato, è il presidente della Commissione per i Diritti umani Luigi Manconi che ha avuto un colloquio telefonico con l'avvocato di Del Grande.

Il Ministro Alfano ha poi raggiunto il porto turistico per partecipare al road show "Italia per le Imprese, con le PMI verso i mercati esteri".si tratta di un importante evento dove istituzioni pubbliche, organizzazioni private delle imprese e i principali player della finanza di incontrano con le aziende confrontandosi sui temi dell'internazionalizzazione. "La ragione del mio fermo è legata al contenuto del mio lavoro, in proposito ho subito interrogatori, - Del Grande stava infatti lavorando al suo nuovo libro 'Un partigiano mi disse" quando è stato fermato ad Hatay a sud della Turchia.

Meteo: in arrivo un brusco calo delle temperature, torna il freddo
Temperature massime quasi dappertutto in leggera diminuzione e in generale vicine ai valori normali per il periodo. - Coste del Nord con clima fresco e un po' ventoso.

Il governo italiano ha ribadito l'impegno sul caso di Gabriele del Grande, il giornalista e documentarista italiano fermato in Turchia e ancora trattenuto in un centro di detenzione amministrativa. "Da stasera entrerò in sciopero della fame e invito tutti a mobilitarsi per chiedere che vengano rispettati i miei diritti". Ha collaborato con L'Unita', Redattore Sociale e Peace Reporter.

Comments