Vaticano: "In Egitto il Papa non userà un'auto blindata"

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Il direttore della Sala Stampa vaticana ha aggiunto: "La sicurezza è un problema anche qui, come lo è anche in Inghilterra, in Francia o negli Stati Uniti".

Il Papa ricorderà le vittime dell'attacco ai cristiani copti - Al termine del primo giorno della sua visita in Egitto, venerdì 29, visitando nel patriarcato copto-ortodosso il patriarca Tawadros II, papa Francesco ricorderà le vittime degli attentati e i cristiani uccisi in questi anni in un luogo recentemente coito da un attentato. A proposito della sicurezza, Burke ha osservato: "Viviamo in un mondo dove questo aspetto fa parte della vita, però andiamo avanti serenamente, come è nella volontà del Santo Padre".

Ucciso con una coltellata al petto davanti alla sua abitazione
Sul posto si è recato il pm di turno, Luca Olivotto, assieme al medico legale, Lorenzo Desinan, 118 e Vigili del Fuoco. Il corpo senza vita è stato scoperto questa mattina da uno dei coinquilini dell'uomo, che ha chiamato i soccorsi.

"Il viaggio - ha spiegato il portavoce vaticano - ha tre dimensioni: pastorale, ecumenica e di dialogo con il mondo musulmano, che è sunnita all'89 per cento in un paese di 90 milionidi abitanti, dove i cristiani ortodossi copti sono il 10 per cento e i cattolici dei vari riti lo 0,1 per cento: cattolici copti ma anche latini e armeni, riuniti in un'Assemblea della Gerarchia cattolica". Con l'imam il Papa entrerà nell'aula per partecipare a una Conferenza di pace internazionale e dove sarà presente anche il Patriarca ecumenico di Costantinopoli Bartolomeo. Al rientro in nunziatura, prima e dopo cena Francesco vedrà gruppi di fedeli cattolici: i bambini della scuola comboniana al suo arrivo, e prima di ritirarsi a riposare i ragazzi arrivati in pellegrinaggio da altre località dell'Egitto. Pranzerà con i 15 vescovi e avrà l'ultimo appuntamento con un migliaio tra sacerdoti, frati e suore, seminaristi. "Se agisce, agisce in modo discreto, ed efficace".

Da parte del Vaticano non c'è particolare "preoccupazione" neanche per il fatto che il Papa possa essere strumentalizzato per il suo incontro con il presidente Al-Sisi, dubbio sollevato da chi critica il mancato rispetto dei diritti umani in Egitto. "Il Papa è consapevole della cosa, ha pregato per Regeni, partecipa al dolore della famiglia". "Per noi è importante questo viaggio in un momento difficile per i cristiani del Medio Oriente".

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