Champions League, Juventus in semifinale! A Barcellona finisce 0-0

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Grazie al risultato della partita di andata, vinta per 3 a 0, la Juventus si è qualificata alle semifinali della competizione.

Inizio con personalità dei bianconeri che provano anche a passare con Higuain al 13', palla sul fondo. Presenti anche la presidente del Parlamento della Catalogna, Carme Forcadell; l'ambasciatore d'Italia, Stefano Sannino e il console generale Stefano Nicoletti, il ministro macedone Goran Mickovski; la tennista Svetlana Kuznetsova, il presidente della Federcalcio catalana Andreu Subies, il ct della Spagna Julen Lopetegui, l'ex giocatore Josè Antonio Camacho, ora selezionatore del Gabon.

Meteo. Piogge e calo di temperature: ecco quando
Per giovedi nuvolosità più compatta con assiate ppiogge sparse o locali temporali, variabilità per venerdi e sabato. Qualche nube in più è attesa invece sui rilievi di Marche e Abruzzo con possibili sporadiche piogge.

Probabile formazione Barcellona: Ter Stegen, Sergi Roberto, Umtiti, Piqué, Jordi Alba, Rakitic, Busquets, Iniesta, Messi, Suarez, Neymar.

Juventus (4-2-3-1): Buffon 6; Dani Alves 6.5, Bonucci 6.5, Chiellini 6, Alex Sandro 6; Khedira 5.5, Pjanić 6; Cuadrado 7 (83′ Lemina sv), Dybala 6 (74′ Barzagli 6), Mandžukić 6; Higuaín 6 (88′ Asamoah sv). Certo, Dybala con la sua doppietta ci ha messo del suo, ma la statistica parla chiaro: solo due gol subiti significano semifinale meritatissima. Il Barcellona aveva segnato 21 gol nelle precedenti 4 partite di Champions al Camp Nou, l'impresa della Juve assume quindi ancor più valore. La Juventus resta l'unica rappresentante italiana in grado di arrivare a questi livelli della Champions e le proprie casse avranno notevoli benefici. Siamo nel momento clou: non si deve mollare niente. L'argentino però ha sparato fuori dall'interno dell'area al 18' e concluso alto da buona posizione al 31'. La Juventus accede alle semifinali mostrando, ancora una volta, solidità e compattezza. È stata una partita di grande sacrificio da parte di tutti, ma alla fine ha fatto la differenza la solidità della fase difensiva, alla quale hanno preso parte tutti gli effettivi in campo. "Bisogna essere fiduciosi e soprattutto lucidi nella gestione della partita" ha detto il ct. E su quanto affermato dal tecnico Luis Enrique, secondo cui il Barcellona "può fare tre gol in tre minuti", Allegri ha aggiunto: "Per quanto riguarda Luis Enrique io spero non sia veggente, l'importante per noi è fare una grande partita e giocare bene tecnicamente".

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