Studente con febbre altissima: sospetto caso di meningite a Milano

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Il personale medico, con l'aiuto dei genitori del diciottenne, starebbero cercando di capire con quali altre persone potrebbe essere entrato in contatto il ragazzo. Un nuovo caso è stato segnalato dall'ospedale Niguarda, dove è ricoverato uno studente di diciotto anni iscritto al liceo scientifico Leonardo da Vinci di via Respighi. Ieri sera, informa la stessa azienda sanitaria, una ragazza di 13 anni è stata ricoverata all'ospedale Maggiore, dopo che al pronto soccorso pediatrico erano stati evidenziati sintomi potenzialmente riconducibili a meningite.

E' quanto evidenziato in una nota dell'assessore al Welfare di Regione Lombardia Giulio Gallera in una nota.

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Si tratta di un prestito ponte, ha ribadito Calenda, e "non di una nazionalizzazione ". Ora quelle risorse ci sono ma è presto per dire se e come saranno utilizzate.

"Il ragazzo - ha aggiunto l'assessore - ha accusato gia' da l'altro ieri febbre alta e cefalea ed e' stato portato al pronto soccorso del Niguarda cosciente e con presenza di petecchie". Attualmente si trova in terapia intensiva in prognosi riservata. "Oggi, 24 aprile si celebra la giornata mondiale contro la meningite e vorrei approfittare per ribadire ancora una volta che l'unico modo per debellare questa malattia è il vaccino", ha dichiarato l'assessore. "Sono già stati sottoposti a trattamento antibiotico, 16 compagni di classe, dieci professori, quattro amici a Milano, tre amici in vacanza in Liguria, cinque familiari". "È tuttora in corso - ha concluso Gallera - la collaborazione della madre, la ricostruzione dei contatti frequentati dal ragazzo negli ultimi giorni".

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