Trump farà il taglio delle delle tasse più grande della storia

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In quelle che la Casa Bianca ha descritto come telefonate "serene e produttive" con il presidente messicano Enrique Peña Nieto e il primo ministro canadese Justin Trudeau, Trump ha detto che avrebbe avviato rapidamente il processo di rinegoziazione di Nafta, senza però abbandonare l'accordo, come ha detto che avrebbe fatto durante la campagna presidenziale del 2016.

Allora la Cina? Neppure, perché Trump ha capito che non c'è modo di piegare con un semplice schiocco di dita la seconda economia mondiale e che per di più ha bisogno del più popoloso paese del mondo per cercare di calmare gli ardori nucleari della Corea del Nord. "Mi manca la mia vecchia vita - ha poi aggiunto - mi piace lavorare, ma effettivamente ora il lavoro è di più".

"Il più grande taglio delle tasse e la più ampia riforma fiscale della storia degli Stati Uniti": così il segretario al Tesoro americano, Steve Mnuchin, sul piano che il presidente Donald Trump si appresta a presentare.

Trump valuta decreto ritiro da Nafta entro 100 giorni ++. I numeri illustrati sono pochi, ma ambiziosi.

Si impicca con la figlia di 11 mesi in diretta su Facebook
Ancora una volta, il social network di Menlo Park si rende strumento per la diffusione di immagini e scene raccapriccianti. Insomma, ieri molte persone hanno potuto assistere a un omicidio-suicidio in diretta grazie a Facebook Live .

In tutto questo bailamme di annunci e decreti falliti, l'unica vittoria è stata ottenuta contro gli ambientalisti (ma in realtà contro tutti gli americani e non solo) con il pesante rilancio di carbone e petrolio, ma anche qui l'opinione pubblica è fortemente contraria, dato i gravissimi danni che ne deriverebbero, e non è detto che non venga bloccato anche questo. Questa - secondo le inchieste giornalistiche di questi giorni - è la narrativa che gira senza argini nelle contee che hanno votato con più convinzione Trump. Previsto anche il raddoppio della deduzione standard e l'allargamento della no tax area. Trump dovrebbe dunque proporre di abbattere dal 35% al 15% il prelievo fiscale sui redditi delle maggiori corporation, consentendo inoltre alle multinazionali di rimpatriare negli Usa profitti finora fatti all'estero tassandoli solo al 10% rispetto all'attuale 35%. Trump ha evitendemente bisogno di rendere l'America Great Again affinché la sua riforma fiscale non lasci un buco enorme nelle casse del Fisco. Prima di tutto la ripresa dei lavori di scavo nel sito prescelto per il test, la montagna di Mantapsan a Punggyeri, che confermerebbero tempi ancora lunghi.

Il presidente americano ha accusato il colpo, ma non desiste e con il tweet del buongiorno avverte: "Non date ascolto ai media che dicono che io abbia cambiato la mia posizione politica sul muro!" Ecco cosa prevede la riforma di Trump, ma c'è dell'altro e i dettagli sono ancora molti. Ed è vero che i mercati anticipano una crescita sostenuta del Pil nei prossimi due anni grazie allo stimolo del taglio delle imposte sulla domanda.

Donald Trump l'ha definita "grandiosa".

Di seguito vediamo tutte le notizie sulla questione e quali sono le problematiche che fermano i lavori per la costruzione. Il re è nudo di fronte ai problemi complessi della società di oggi.

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