Maxi rogo in un deposito di plastica a Pomezia, colonne di fumo

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Con riferimento all'incendio di ingenti proporzioni divampato nella prima mattina di ieri presso lo stabilimento Eco X di Via Pontina Vecchia, nella zona industriale del Comune di Pomezia, apprese le ultime notizie dalla Protezione Civile della Prefettura di Latina, si informa la cittadinanza che l'Arpa Lazio sta procedendo con i rilievi per verificare la qualità dell'aria e l'eventuale presenza di polveri tossiche.

Sul posto stanno operando ancora i mezzi dei Vigili del Fuoco, con oltre 30 agenti, più mezzi di movimento terra per spostare le masse di rifiuti bruciate.

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Proprio questi materiali stanno preoccupando automobilisti e passanti da ore, allertati anche dall'odore acre che si è diffuso rapidamente.

In tutti gli edifici di comune uso personale, familiare o di lavoro, ricadenti nel raggio di 100 metri si dispone l'allontanamento dei residenti. "Il presente divieto ha validita' fino al termine delle operazioni di spegnimento fatta salva ogni modifica di tale termine in base ai risultati analitici sulla qualita' dell'aria".

Una zona rossa nel raggio di due chilometri dal deposito.

Renzi boccia la legge sulla legittima difesa voluta dal Pd
Quasi tutti hanno intepretato quegli ovvero in funzione esplicativa, come ormai si fa normalmente nel linguaggio comune. Il centrodestra si ricompatta, bocciando il provvedimento che giudica assolutamente insufficiente.

Il sindaco di Pomezia Fabio Fucci, riferisce l'Ansa, ha firmato una ordinanza che dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in un raggio di 2 chilometri dall'incendio dello stabilimento sulla via Pontina.

I caschi rossi hanno invitato la popolazione a non aprire le finestre. Uno studio dei venti è in corso per capire quali luoghi dell'area possano avere una ricaduta degli inquinanti.

Disposto anche il trasferimento dalle abitazioni di tutti coloro che vivono nei pressi del luogo in cui si è sviluppato l'incendio per l'alto rischio di contaminazione da diossina. L'Arpa è stata incaricata di monitorare l'aria, il suolo, il sottosuolo e le falde acquifere.

La paura per la nube nera che si èalzata in seguito all'incendio divampato in un deposito di plastiche, carta e altri riciclati a Pomezia, arriva anche a Roma.

Dopo ore dall'inizio dell'incendio nell'azienda Eco X, continua a sprigionarsi un'enorme nuvola nera di fumo.

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