MotoGp Suzuki, Iannone: "Triste per la caduta"

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Andrea Iannone è stato protagonista di un'altra gara molto difficile, causa la caduta nel primo terzo di gara che lo ha estromesso dalla competizione prematuramente. Questo è stato un fattore determinante riguardo la caduta odierna. Nelle parole di seguito si denota la delusione del centauro: "Nessuno è mai contento quando si scivola". Sono davvero enormemente dispiaciuto. "Sono deluso e triste per la caduta perché vogliamo sempre portare a casa il miglior risultato possibile" ma "non sono riuscito a finire la gara e questo è molto negativo", ha detto. "I primi tre piloti sono davvero forti ma provereremo a fare del nostro meglio". Nei primi giri la sua Suzuki sembrava in grado di poter reggere il passo dei primi 5.

Iannone ha iniziato la sua avventura in sella alla Suzuki con il cuore ancora sulla Ducati, una moto che ha amato e riportato alla vittoria e sulla quale forse avrebbe voluto continuare a correre per molto tempo ma l'arrivo di Jorge Lorenzo ha cambiato le carte in tavola. "In questi 2 giorni di test cercheremo di concentrarci per fare passi avanti, di arrivare a Le Mans magari con un livello di performance più alto". Iannone ha dato la sua versione dei fatti, senza risparmiare una frecciatina ad altri colleghi che in passato si sono lamentati per situazioni del genere. Il pilota italiano prova a minimizzare: "Il contatto con Vinales?". Lui ha frenato tardi. Oggi è successo a lui, altre volte è successo a me. Andiamo in moto a 300 all'ora, bisogna capire questa cosa e non ogni volta lamentarsi della guida degli altri. Abbiamo lavorato su altro.

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La seconda fila di ieri sembrava già una grande impresa, ma oggi il pilota torinese si è superato, con una gara quasi da veterano. Per soli 46 centesimi lo spagnolo ha battuto il compagno di scuderia Franco Morbidelli sulla Kalex della Marc VDS.

Iannone infatti era scattato bene salvo poi esser sorpassato da molti retrocedendo senza riuscire a rispondere agli attacchi.

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