Usa, Trump silura capo dell'Fbi Comey, che indagava sulla Russia

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Decisione che è stata comunicata dell'apparato del presidente degli Stati Uniti d'America Donald Trump in una nota ufficiale nella quale viene spiegato che Corney è stato tolto dalla carica per "ricostruire la fiducia nell'agenzia di sicurezza più importante del paese". Ma procediamo con ordine. Così ha scritto Trump a Comey: "Per quanto apprezzi enormemente di essere stato informato, in tre diverse occasioni, di non essere sotto inchiesta, concordo tuttavia con la raccomandazione del dipartimento di Giustizia che non ti ritiene in grado di dirigere l'agenzia". L'opposizione democratica, che ha subito avanzato paragoni con lo scandalo Watergate, ha chiesto di aprire un'indagine indipendente e la nomina di un procuratore speciale per approfondire il cosiddetto Russiagate. Quel rapporto è stato però giudicato superficiale: fa leva su critiche pubbliche alla gestione di Comey del caso sulle e-mail governative che Hillary Clinton, da segretario di Stato di Obama, fece passare per un server personale. Questa inchiesta era cominciata durante le elezioni, ma non era stata rivelata.

Il prossimo che potrebbe farne le spese potrebbe essere il portavoce Sean Spicer, che Trump non riterrebbe abbastanza efficace nel difenderlo. In seguito il presidente ha adottato toni più ruvidi contro Comey, assecondando anche una corrente all'interno della Casa Bianca che da prima dell'insediamento preme per una cacciata.

Abbastanza paradossalmente, Comey sarebbe quindi stato licenziato per aver nuociuto alla campagna elettorale di Hillary Clinton.

Un licenziamento in tronco, "con effetto immediato", quello del capo dell'Fbi James Comey.

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Sul fronte Andromeda , sempre secondo le fonti in questione, aspettatevi altre patch correttive, supporto generico al multigiocatore e poco, pochissimo altro .

Anche Breitbart, il sito di enews considerato vicino al presidente Trump e diretto in passato dal consigliere anziano del presidente, Bannon, per una volta va giù di fioretto invece che usare la proverbiale sciabola quando racconta del licenziamento di Comey. "La ricerca di un nuovo direttore comincerà immediatamente".

L'ultimo licenziamento risale agli anni 1990, quando alla Casa Bianca c'era Bill Clinton e alla guida dell'Fbi William S. Sessions, nominato da Ronald Reagan. Ma non ci sono solo le comunicazioni trafugate. Secondo l'allora candidato repubblicano, quella mossa era "stata la cosa giusta da fare" e grazie ad essa Trump aveva "riconquistato fiducia" in Comey.

Insinuazioni gravissime che si sono poi dissolte quando è stato dimostrato che si trattava di falso. I due casi al centro della questione - Clinton e Russia - sono completamente slegati fra loro e da un punto di vista dell'utilizzo politico sono in ovvio contrasto. La reputazione e la credibilità dell'Fbi hanno sofferto un danno notevole e ciò ha condizionato il ministero della Giustizia, spiegava Rosenstein in un memorandum per Trump. L'unico elemento che li tiene insieme è che documentano l'indipendenza (e pure l'irruenza) di Comey, uomo di osservanza repubblicana messo alla testa del bureau da un presidente democratico.

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