Giro d'Italia: Lo spagnolo Izagirre primo a Peschici, secondo l'italiano Visconti

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Parla ancora straniero il Giro d'Italia, stavolta con Gorka Izagirre Insausti, lo psagnolo della Movistar che ha vinto la tappa numero 8, 189 chilometri da Molfetta a Peschici. Altitudine massima 747m con pendenze fino al 10%. Finale di tappa molto impegnativo, con continui sali scendi che porteranno al traguardo finale di Peschici, cittadina che ha già stata protagonista della Corsa in Rosa, con una partenza nel 2000 e 3 arrivi nel 2000, 2006 e 2008). Rettilineo finale, sempre in ascesa, lungo 200m su fondo lastricato. In classifica generale tutto immutato con il lussemburghese Bob Jungels (Quick Step Floors) che resta in rosa, nonostante una caduta in discesa, davanti a Thomas Geraint (Team Sky). Settimo posto per Vincenzo Nibali. Dal Giro del centenario al 100/o Giro d'Italia, si aspetta ancora il respiro del gigante della Maiella. In questa tappa lunga ed impegnativa, in particolare nella seconda parte, dove i corridori non hanno avuto neppure un attimo per rifiatare.

La fuga partita 60 chilometri dal via ha caratterizzato tutta questa frazione, con 16 corridori che hanno preso il largo. I due danno vita ad un grande duello che comprende anche Luis Leon Sanchez dell'Astana, giunto terzo all'arrivo.

L'impatto con la strada non è stato particolarmente violento e Conti, come istintivamente fanno tutti i corridori finiti a terra, ha subito pensato a rialzarsi, ma uno scarpino gli è rimasto impigliato nella bici. "Ai -7,5 km è stato poi Izaguirre a provarci, inseguito da un ottimo Visconti, poco più indietro gli altri tre fuggitivi, quindi a 1'09" Landa e a 1'20" il gruppo della Maglia Rosa. Conti prende in testa l'ultimo chilometro, ma affrontando un tornante sulla destra sbaglia la traiettoria e rovina sull'asfalto, ostacolando indirettamente anche Visconti. Lo spagnolo della Movistar si è imposto per distacco, precedendo l'italiano Giovanni Visconti (Bahrain-Merida) e l'altro spagnolo Luis Leon Sanchez (Astana).

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Nelle ultime tre gare gli "aquilotti" hanno realizzato ben sedici reti , con Keita in gran spolvero, autore di sei centri. Se i biancocelesti hanno la testa alla Juventus , la Fiorentina pensa alle plus valenze e alle contestazioni.

FINALE IMPREVEDIBILE Ai 9 km dal traguardo è partito dal gruppo Mikel Landa (Team Sky), provando un attacco sorpresa.

Peccato, perchè a lungo era riuscito a toccare con mano la maglia rosa, a indossarla con il pensiero.

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