Lo chiamano "zingaro si m...", la risposta di Mihajlovic e' da applausi!

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Così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic, alla vigilia della sfida di campionato con i partenopei, che all'andata al San Paolo strapazzarono 5-3 i granata. "Da parte mia ho sbagliato e ho chiesto scusa, ed è giusto che paghi con la squalifica". Poi continua: "Io sono orgoglioso di essere serbo e zingaro di merda - sostiene l'allenatore - ma sono anche orgoglioso di essere da 25 anni in Italia, dopo il mio il Paese più bello del mondo, dove c'è la mia famiglia e spero di stare fino a cent'anni". Sostituzione di Benassi? Era stanco, perciò è stato sostituito, mentre con Iturbe al posto di Boyè volevamo più velocità e incursioni in area di rigore, ma il Napoli ne ha approfittato da quel lato. "Non mi fanno piacere, questo è scontato, ma non ci do molto peso". Fa male prendere cinque gol: oggi non si è visto il dna di questa squadra. Abbiamo messo Gustafson sperando di avere più vivacità ma con ogni tipo di cambio questa partita l'avremmo persa. Siccome qualche settimana prima le telecamere avevano pizzicato anche il collega bianconero Allegri, sulle interpretazioni dei labiali e la differenza di trattamenti, Mihajlovic ha concluso dicendo: "Io non ce l'ho con nessuno, non capisco però perché quando parlo divento serbo, cattivo e zingaro, invece gli altri parlano e tutto va bene.".

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Dico solo che conoscendo il risultato della nostra gara, possono impostare la partita con una atteggiamento completamente diverso. Il clima, in casa Napoli , si fa rovente.

Nessun ricorso in programma da Torino. Sinisa Mihajlovic non smette di avere parole di elogio per Andrea Belotti. "Comunque si stanno allenando bene, c'è una bella atmosfera e un buon clima". E allora penso anche alla gara tra Juventus e Monaco. "Anche loro, come la Juve, non sono imbattibili - sostiene l'allenatore granata - concedono occasioni e noi dovremo proteggere il nostro stadio". Non farà ricorso contro la squalifica, Mihajlovic, che contro il Napoli chiede ai suoi giocatori di dimostrare "che non hanno bisogno di un allenatore che gli urla di mettere le palle, che non servo io per avere sempre lo stesso atteggiamento con tutti gli avversari". "Ho avuto un problemino fisico, ma ora sto bene e sono a disposizione". "E i giocatori che acquisteremo potranno e dovranno esprimersi al meglio per i ruoli che vogliamo rinforzare". Ci sono bellissime basi per costruire e migliorarsi il prossimo anno.

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