Roma, la sindaca Raggi contestata da Casapound: "Vergogna, dimettiti" Video

Adjust Comment Print

Era stata una delle proposte lanciate in campagna elettorale, ora il sindaco di Roma Virginia Raggi rilancia, dopo aver presentato il primo studio di fattibilità al Municipio XIII della Capitale, il progetto della funivia Casalotti-Battistini. Al grido di "buffona dimettiti", i militanti hanno costretto la sindaca a uscire dalla sala scortata dalla polizia. Non sono mancati momenti di tensione tra le forze dell'ordine e i manifestanti. Nel suo programma per la corsa a sindaco la Raggi fa sua l'idea (forse perchè abita in zona?) e la sostiene caldamente.

Roma - "Virginia ti devi dimettere, Roma non ha bisogno della funivia ma di decoro urbano e case per gli italiani".

FCA: calano le vendite in Ue ad aprile
A crescere lo scorso mese e' stato solo il mercato spagnolo delle auto (+1,1%). Exploit per Alfa Romeo Giulia, Panda e 500 .

L'OPZIONE PIÙ CONVENIENTE. "Abbiamo fatto analisi comparative tra i diversi sistemi di trasporto e la funivia è risultata essere più conveniente", ha spiegato Raggi, riportando i dati di un sondaggio tra i residenti: "Oltre il 67% si dice favorevole alla realizzazione, oltre il 75% conosce il progetto e il 65% la userebbe". La prima cittadina è stata accompagnata in una stanza adiacente a quella nella quale si teneva la conferenza al momento del blitz degli attivisti di CasaPound. "Facciamo calmare un po' le persone, poi torniamo dentro", ha detto Raggi, costretta ad abbandonare l'aula consiliare per qualche minuto. Sedata la rivolta, La Raggi e l'assessore alla Mobilità, Linda Meleo, sono rientrate in sala per dare inizio alla conferenza stampa.

l'Amministrazione romana ha da sempre dichiarato di non avere risorse per ripianare bilanci e rispondere alle necessità della città, quindi, dove spera di trovare i fondi per una funivia? "Quando Roma sarà tornata una città 'normale', ci sarà spazio anche per altro", hanno aggiunto alcuni abitanti del Municipio XIII salutando la sede di via Aurelia. "Non molliamo". E' quanto scrive su Twitter l'esponente M5s Alessandro Di Battista, che esprime così la sua solidarietà al sindaco di Roma, contestata da Casapound.

Comments