Banca Etruria, Delrio ammette Chiesi del salvataggio, ma era mio dovere istituzionale

Adjust Comment Print

Un alto esponente del governo Renzi chiese alla Banca Popolare dell'Emilia Romagna (Bper) di valutare un intervento per aiutare Banca Etruria. Oggi è il ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, ha infervorare le polemiche sulla questione.

"Sono certamente uno di quelli che aveva sul tavolo tutte le crisi aziendali - spiega Delrio -".

La cosa che si vede a occhio nudo è che la vicenda di Banca Etruria e del coinvolgimento in essa di Maria Elena Boschi, vero o presunto che sia, sta complicando il ritorno di Matteo Renzi mettendo sul banco degli accusati il suo sistema di potere, quello che passa sotto il nome di "Giglio Magico".

La risposta fu che era stata esaminata, ma che Bper aveva deciso di non andare avanti. Poi abbiamo voluto attirare l'attenzione sul fatto che in primis ci aspettiamo il twitter di Renzi "Etruria: vicenda squallida, faremo pulizia totale", e poi avere spiegazione del perché mai le Sud Est siano state di fatto abbandonate al proprio destino. Solo una normale e doverosa attività istituzionale. Di seguito "fonti di Unicredit" hanno sì confermato di aver valutato - e poi scartato - la possibilità di acquisire la banca aretina ma di non aver subito per questo alcuna pressione.

Putin accoglie Gentiloni: "Con lei l'interscambio ha ripreso a crescere"
Ma lo stesso quotidiano riconosce che il presidente ha il potere e l'autorità legale per declassificare o rivelare qualsiasi cosa. Il capo del Cremlino approfitta dell'incontro con il premier italiano, Paolo Gentiloni , per parlare di "schizofrenia politica".

"Nessuna pressione, ma una semplice richiesta d'informazioni", sottolinea ancora Delrio che torna anche sul caso Boschi. Era il 2015 e Delrio era sottosegretario alla presidenza del consiglio. "Ho fatto quella telefonata come ne ho fatte tante altri per altri casi di crisi".

Etruria però non è Ilva né Alcoa. Verrà commissariata solo un mese e mezzo dopo.

La ragion di Stato prevede, tra i suoi riti, pietose bugie, ma le pietose bugie non possono diventare l'essenza dello Stato. Delrio quindi aggiunge: "Ricordo tra l'altro che il governo in quei giorni stava preparando il decreto sulle popolari. Il governo se n'era occupato per questo, senza ossessioni particolari per Etruria", si legge ancora nell'intervista. "Mi sono occupato del problema con i ministri competenti e la Boschi non era tra i ministri competenti". Il forzista Brunetta è pronto a chiedere l'audizione del governatore della Banca d'Italia Visco Ricorderete il caso della Banca di Arezzo guidata dal padre della affascinante Elena Boschi.Il fallimento della banca Etruriaha colpitoi risparmiatori che negli anni passati hanno acquistato obbligazioni subordinate, contando su qualche punto percentuale di tasso d'interesse in più rispetto ad altri strumenti. Sull'"importante membro del governo" che si sarebbe lui pure interessato alle sorti di Banca Etruria, chiedendo a un'altra banca di intervenire nel suo salvataggio.

Comments