Milano, allarme in Stazione Centrale: italo-marocchino accoltella un poliziotto e due militari

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I momenti della colluttazione sono stati brevissimi e il giovane è stato arrestato grazie all'intervento di alcuni agenti di Polizia intervenuti prontamente.

Paura giovedì sera alla Stazione Centrale di Milano, dopo che un immigrato di origini tunisine, Ben Yousef Hosni, ha accoltellato un agente della Polfer e un militare durante un semplice controllo. È stato arrestato. Noto alle forze dell'ordine, era già stato fermato più volte per diversi reati. I tre feriti sono stati ricoverati in ospedale sotto osservazione, in serata l'agente è stato dimesso. L'agente della Polfer è stato colpito al braccio, il caporalmaggiore alla clavicola destra ed il militare semplice, a soli 20 anni, alla gola.

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Insomma, se è vero che la vita comincia a trent'anni (li compirà martedì prossimo, ndr), ho ancora tutto il tempo davanti a me". Passa il turno anche lo spagnolo Bautista che chiude la pratica contro Dolgopolov in poco più di un'ora per 6-4 e 6-2.

Il fatto e' accaduto alle 20, quando la stazione era ancora molto frequentata, soprattutto dai pendolari, nel piano ammezzato, di fronte ad un bar. Non li ha. Ma immediatamente tira fuori un coltello da cucina - addosso ne ha un altro, che sfodera ma non riesce ad usare - e con quello ferisce tutti e tre gli uomini in divisa. In pochi attimi è stato immobilizzato sul pavimento ed è stato consegnato ad un'altra pattuglia arrivata in ausilio. Inizialmente ha finto un malore ma il medico che lo ha soccorso ha escluso patologie o ferite. La pattuglia ha notato il 20enne che camminava con un cappuccio a testa bassa, e hanno quindi deciso di chiedergli i documenti. Il ferito viene portato in codice giallo all'ospedale Sacco, ma anche lui non e' in condizioni gravi, cosi' come il poliziotto, che invece va all'ospedale Fatebenefratelli. Un elemento che potrebbe aprire scenari ma che al momento è un puro dettaglio estetico senza alcun riferimento certo a possibili radicalizzazioni. Sul caso sta indagando anche la Digos, anche se allo stato non ci sono elementi che possano far pensare a un gesto terroristico. Roberta Pinotti, che è stata tenuta costantemente aggiornata sulla situazione. Non corrono pericolo di vita. Si sta provvedendo ad informare le famiglie dei due militare e dell'agente.

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