Cannes 2017, con Sicilian Ghost Story la mafia diventa favola nera

Adjust Comment Print

"Sicilian Ghost Story" é una storia eticamente delicata in cui gli sceneggiatori-registi si districano con abilità tecnica, eccedendo talvolta in distensioni che potrebbero a tratti innervosire la visione, volutamente carica di torpore. Luna, una compagna di classe innamorata di lui non si vuole però rassegnare alla sua scomparsa, iniziando a ribellarsi al clima di ipocrisia e omertà che aleggia nel paese e trovando l'entrata per un mondo oscuro che si trova nei pressi di un lago. E Mentre Deborah Young su HOLLYWOOD REPORTER scrive "Se Grassadonia e Piazza ci avessero semplicemente raccontato la storia, sarebbe stato comunque assai coinvolgente". "Sicilian Ghost Story" di Fabio Grassadonia e Antonio Piazza compie una straordinaria operazione narrativa: trasformare un orrendo fatto di cronaca avvenuto in Sicilia in una fiaba. Come diceva Leonardo Sciascia, "la Sicilia è tutta una fantastica dimensione e non ci si può star dentro senza fantasia". I due interpreti, trovati dopo un lunghissimo cast, del loro coetaneo morto l'11 gennaio 1996 sapevano poco o nulla. Luna è uscita dai suoi incubi come una novella Alice nel Paese delle Meraviglie in versione contemporanea e si è aperta alla vita.

Antonio Piazza e Fabio Grassadonia sono due sceneggiatori e registi italiani. "Dopo quegli eventi entrambi decidemmo di lasciare la Sicilia, ora abbiamo sentito che dovevamo assumerci la responsabilità di raccontare quella storia facendo collidere, senza tradirlo, il piano di realtà con il piano fantastico, per dare redenzione almeno alla vittima".

Il festival francese li ha messi sotto la sua ala protettrice e per questo loro secondo film - una coproduzione italo-franco-svizzera - gli ha offerto la ribalta dell'apertura, la prima volta per un film italiano.

Grecia: approvate nuove misure austerità, scontri in piazza
Nonostante la pioggia, un folla di manifestanti si è riunita questa mattina in Piazza Klafthmonos nel centro di Atene . Altre manifestazioni si sono svolte altrove nella capitale e in altre città.

La produzione di Grassadonia e Piazza fonde realtà e immaginazione, fattore che diventa evidente nel momento in cui la giovane protagonista discende nel mondo dell'oscurità in cui Giuseppe si è smarrito. Una ghost story siciliana e, in quanto tale, sul piano di realtà, favola nera. E' importante poter far conoscere il nostro cinema più bello e particolare in una manifestazione come Cannes 2017 e il fatto che Sicilia Ghost Story sia stato scelto per aprire la Settimana della critica proprio l'anno in cui la kermesse compie 70 anni ci riempie di orgoglio. Per noi, quella era una storia irraccontabile perché è una storia senza catarsi, per nessuno; e quindi eravamo convinti a essere destinati a conviverci con frustrazione, con sentimenti sempre molto negativi - risentimento anche rispetto alla società che quell'abominio aveva prodotto.

Al centro di Sicilian Ghost Story, due tredicenni: Luna (Julia Jedilikowska) e Giuseppe (Gaetano Fernandez), delicati nella loro carnagione chiara e nei lineamenti dolcissimi.

Comments