Con la mente già a Cardiff la Juve vince a Bologna

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Tra le formazioni affrontate almeno 13 volte, quella bianconera è la squadra contro cui ha perso di più anche in termini percentuali (49%). Il modulo è il solito 4-3-2-1.

Juventus (4-2-3-1): Audero; Lichtsteiner, Benatia, Barzagli, Asamoah; Marchisio (56′ Pjanić), Khedira (59′ Mandzukić); Cuadrado, Dybala (79′ Kean), Sturaro; Higuaín. Allegri decide così di mandare in campo il giovanissimo Kean, che subentra a Dybala, al minuto 79.

Il Bologna di suo canto, nell'anticipo della 38° giornata di Serie A, 19° turno del girone di ritorno, saluta i suoi tifosi con enorme rancore ma consapevole del fatto di chiudere con un'ottima prestazione, perde la sua seconda partita, di contro conquista l'obiettivo salvezza. La Juve risponde con Higuain che di tacco appoggia per Asamoah.

La Juventus doveva vincere il torneo e l'ha vinto, soffrendo poco o pochissimo, bucando qualche big match (Inter, Milan, Fiorentina, Roma) ma non lasciando briciole in tutte le domeniche dove appariva essenziale portare a casa i tre punti. Krafth in scivolata impedisce la conclusione. I bianconeri commettono alcuni errori nella fase conclusiva della manovra ed entrambi i portieri non hanno particolarmente da fare.

Tejay van Garderen ha vinto la tappa 18 del 100° Giro d'Italia
Teejay Van Garderen ha vinto la 18/a tappa del Giro d'Italia con partenza a Moena e arrivo a Ortisei/St. Tappa di alta montagna con ampi tratti pianeggianti nella parte finale prima dell'ultima salita.

SUPER DA COSTA, MA LA JUVE LA RIBALTA - La Juve preme, il Bologna però in porta ha un super Da Costa che piazza una parata fenomenale togliendo dal sette con le falangi della mano destra un gran sinistro a giro di Dybala. La condizione del tedesco è in crescita e Allegri può rallegrarsene in vista di Cardiff. Il Bologna resiste agli attacchi della Juventus, pericolosa in due occasioni con Sturaro, che spreca a pochi metri dalla porta di Da Costa; ci prova anche Higuain, che da fuori area manca di poco la porta avversaria al 45′.

PAURA MARCHISIO - Primo tempo con pochissime emozioni.

Saranno della partita invece Buffon, Chiellini, Bonucci, Pjanic e i quattro tenori del reparto avanzato, in una partita che all'apparenza non avrà nessun senso, ma che servirà per rimanere sul pezzo fino alla fine. L'azione successiva è pareggio Juventus: Higuain tira su Da Costa ma, sulla ribattuta, Dybala non sbaglia. Nel finale arriva la rete di Kean. Nel finale c'è gloria per Kean, il 2000 che sta facendo meraviglie in Primavera e incorna una punizione all'ultimo minuto, mettendo il suo timbro sul sesto campionato consecutivo.

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