Merkel a muso duro: "L'Europa non si può più fidare degli Usa"

Adjust Comment Print

E' questo il primo risultato tangibile e gravido di conseguenze del G7 appena conclusosi a Taormina.

L'inquilino della Casa Bianca, che nelle scorse settimane aveva addirittura avanzato la possibilità di uscire dall'accordo, non ha ammorbidito la propria posizione nel corso del summit siciliano ed ha rimandato tra sette giorni ogni decisione, disertando altresì il punto stampa conclusivo dei lavori per sfuggire a qualsiasi domanda scomoda sul Russiagate. Il nuovo volto degli Usa però alla cancelliera tedesca non è sfuggito: senza nominare espressamente gli Stati Uniti, Merkel dice che "i tempi in cui si poteva fare pieno affidamento sugli altri sono passati da un bel pezzo, l'ho capito negli ultimi giorni".

"Noi europei dobbiamo veramente prendere il nostro destino nelle nostre mani - ha aggiunto - dobbiamo lottare per il nostro destino". Ma secondo il sito Usa Axios il presidente in privato ha detto a molte personalità, compreso l'amministratore dell'Agenzia federale sull'ambiente (EPA), Scott Pruitt, che lascerà l'accordo.

Tejay van Garderen ha vinto la tappa 18 del 100° Giro d'Italia
Teejay Van Garderen ha vinto la 18/a tappa del Giro d'Italia con partenza a Moena e arrivo a Ortisei/St. Tappa di alta montagna con ampi tratti pianeggianti nella parte finale prima dell'ultima salita.

Dopo il pranzo di lavoro con gli altri leader, Trump nel pomeriggio si rechera' subito alla base di Sigonella dove parlera' alle truppe Usa. A chiarire il concetto è stata con la sua tipica schiettezza Angela Merkel.

L'accordo di Parigi dovrebbe entrare in vigore nel 2020, con un testo approvato alla Conferenza sul clima di Parigi che parte da un presupposto fondamentale: "Il cambiamento climatico rappresenta una minaccia urgente e potenzialmente irreversibile per le società umane e per il pianeta".

Comments