Ilva, previsti 5-6mila esuberi. I sindacati: "Inaccettabile"

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Il ministro dello Sviluppo Carlo Calenda assieme ai tre commissari straordinari dell'Ilva (Gnudi, Laghi e Carruba) scopre le carte sul futuro della grande malata e per i sindacati non sono buone notizie. Gli altri pretendenti, cioè Arvedi, Jindal e Cdp, ne terrebbero 7.800 nel breve periodo per poi risalire a 10.300 nel 2023. E così è stato: il confronto sulle offerte di acquisto dello stabilimento siderurgico, è finito con quello che le organizzazioni dei lavoratori non volevano e cioè con il numero degli esuberi, fra i 5000 e i 6000, precisamente 5800 dal 2018. "Abbiamo chiesto di avere una comparazione, perché vogliamo capire meglio le ragioni che portano a valutare migliore una proposta". Differenze sostanziali sono invece previste sul costo medio annuo del personale. La ripresa produttiva, secondo il piano, sarà sostenuta con il ripristino dell'area a caldo di Taranto, delle cokerie e dell'agglomerato e degli altiforni 1, 2, 4 fino al completamento del piano ambientale e la successiva riattivazione dell'altoforno 5.

Roma, 30 mag. (AdnKronos) - "Il Piano deve cambiare. Resta comunque evidente - ha detto il Segretario confederale della Cisl - che anche il piano di ArcelorMittal presenta un saldo occupazionale negativo di circa 5mila lavoratori". C'e' un problema anche sul costo medio salariale. Il governo ha spiegato che l'accordo con i sindacati è vincolante ma dopo l'aggiudicazione. Per noi questi tagli sono inaccettabili e chiediamo dia vere piu' dettagli sugli investimenti nel ciclo produttivo. Le Rsu sottolineano che "Ambiente, salute e lavoro sono imprescindibili per il rilancio di Ilva e della provincia ionica già fortemente in crisi". La seconda cordata prevede 42.000 nel 2018-19, 43 nel 2020-21, 44 nel 2022-23 e 45 nel 2024. Secondo il commissario questo permetterebbe una crescita delle spedizioni da 5,6 mt odierne alle 9,5 al 2024. Il piano prevederebbe poi l'estensione del portafoglio prodotti che, in entrambe le offerte, punta ai settori automotive, costruzioni, mezzi pesanti e packaging. "Siamo convinti che con un bel po' di investimenti oggi Genova potrebbe andare oltre il milione di tonnellate di produzione".

Il percorso dell'aggiudicazione dovrebbe completarsi tra oggi e domani.

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Infine sull'addio di Francesco Totti alla Roma: "Giocando qui da un po' di tempo, ho capito cosa significa la Roma". Lo scudetto nella prossima stagione? " Io volevo vincerlo anche quest'anno ", taglia corto il belga.

Allora, finalmente, si potrà sapere come stanno, davvero, le cose ed esprimersi sulla base di dati concreti.

Considerare le possibili sinergie tra la "Magona d'Italia" di Piombino e il nuovo assetto proprietario che si sta profilando per l'Ilva di Taranto.

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