Nazionale, Ventura: "In futuro saremo la squadra da battere"

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Questa partita contro San Marino è il primo piccolissimo passo proprio per sintetizzare tutto un lavoro di stage che è stato fatto in questi mesi. Come sottolinato dal ct Gian Piero Ventura: "Totti al posto di Oriali nel ruolo di team manager della Nazionale?".

Il commissario tecnico della Nazionale Giampiero Ventura è intervenuto in conferenza stampa per presentare il prossimo doppio impegno dell'Italia che in preparazione del match con il Lichtenstein valevole per le qualificazioni ai prossimi Mondiali del 2018. Si', e' vero, siamo un po' in difficolta' con la difesa, ma direi che c'e' emergenza anche sulle fasce. senza De Sciglio, Florenzi, Emerson, e con il problemino-Darmian che non ha l'autorizzazione del Manchester a venire in Nazionale fino al 5 giugno. Abbiamo un obiettivo più importante rispetto al risultato: fare verifiche e dare la possibilità a questi ragazzi, che anche oggi si sono allenati alla grande di entrare dalla porta principale in questa Nazionale. Voglio vedere intensità e lucidità: "non sarà importante la vittoria ma il modo in cui la otterremo". A Empoli la questione non sarà tanto se vinceremo, ma come vinceremo.

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Avrebbe del clamoroso, se fosse confermata, l'indiscrezione lanciata poco fa da " Afrique Presse ". Dunque saranno necessari ulteriori test che dovranno essere effettuati nel tardo pomeriggio.

Un'indiscrezione che ha a dir poco del clamoroso. "Questa partita è la conseguenza del lavoro che abbiamo finora fatto - ha detto Ventura - altrimenti questo lavoro sarebbe stato solo fine a se stesso e virtuale". Insomma, la questione era già assodata, quanto è stato detto ieri è solo un di più.

Il tecnico azzurro ha parlato anche del rapporto con i club. Conte e Prandelli venivano, ci salutavano, si facevano un paio di foto e dopo 3 minuti andavano via, io invece ho provato a lavorare a 360, giorno e notte. Io ho passato giorni nelle varie società. La certezza di Ventura e' quella di poter contare su un ampio bacino di giocatori potenzialmente convocabili anche in futuro: "Il 60% di chi ha partecipato allo stage e' in grado di far parte della nazionale maggiore, anche se ci vorra' comunque del tempo".

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