"Libertà di scelta sui vaccini" Genitori in piazza Le immagini

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"E' l'atto più amorevole che potete fare". Infatti il decreto dovrebbe arrivare nei prossimi giorni in Gazzetta Ufficiale, probabilmente martedì.

Quando non c'erano i vaccini, ha spiegato Ricciardi, un uomo poteva sperare di vivere al massimo 40 anni.

A seguito della segnalazione degli istituti scolastici, che saranno costretti dalla legge a notificare alle Asl l'eventuale infrazione, le famiglie che non avranno fatto vaccinare i propri figli verranno contattate dalle aziende sanitarie locali, per concordare un periodo per effettuare la vaccinazione. I presidi devono inoltre segnalare all'Asl la presenza di un genitore che insiste nel non vaccinare e l'Asl deve segnalarlo al Tribunale dei minori. "Il decreto - ha chiuso - non lo posso anticipare".

Il decreto, come ormai è noto a tutti, reintroduce in Italia l'obbligo di vaccinazione per poter iscriversi e frequentare le lezioni a scuola, a partire dal prossimo settembre. "Si sta cercando di fare tutto il possibile per facilitare le procedure nelle regioni".

"Se avete cari da proteggere, bambini o anziani, vaccinateli".

Moto: warm up, miglior tempo Vinales
Non ho rischiato, volevo mantenere la seconda posizione che per noi era positiva. "Domenica scorsa ero a letto dolorante e stavo guardando l'addio al calcio di Francesco Totti - ha raccontato Vale - e i miei amici mi hanno detto: vedrai che domenica gli farai il cucchiaio".

Come si rivolgerebbe a chi partecipa alle manifestazioni contro i vaccini? Perché non moriamo? Grazie al nostro sistema immunitario.

Il nocciolo della questione si incentra però sulla comparazione fra rischi e benefici: è necessario capire se eventuali controindicazioni siano più probabili rispetto ai benefici del vaccino, così come accade per tutti i tipi di farmaci.

A PARMA, DALLE ORE 10 ALLE ORE 12 un gruppo di genitori (CONTRADDISTINTI DA MAGLIETTA BIANCA E TANTA VOGLIA DI LIBERTA') si ritroverà IN PIAZZA GARIBALDI e confluirà in via cavour/p.le della pace, a disposizione di chi ha bisogno di qualche informazione. Eppure, inspiegabilmente, le persone sembrano credere di più ad un Dj o a una soubrette che a un medico esperto.

Secondo gli esperti sono molte le morti che potrebbero essere evitate con i vaccini.

Lo fa dal palco del Teatro Sociale in occasione dell'incontro "Sanità e Sviluppo" che si è svolto oggi pomeriggio nell'ambito del Festival dell'Economia dialogando con i professori Giuseppe Remuzzi e Gilberto Turati. Ogni anno muoiono 7 milioni di persone per virus che non hanno un vaccino. Con le campagne anti-vaccinazioni si sono ripresentate malattie che erano sotto controllo, mentre di uno a un milione e' la possibilita' di avere una reazione negativa alla vaccinazione. "Sono il 30% le madri che hanno paura dei vaccini - risponde l'esperto - ma il 20% si ricrede dopo avere parlato con dei bravi medici".

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