Cronaca: è morto Giuliano Sarti, storico portiere della Grande Inter

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Se n'è andato a 83 anni un pezzo di storia del calcio italiano, Giuliano Sarti, uno degli uomini simbolo della grande Inter di Helenio Herrera. Era nato nel 1933 a Castello d'Argile, in provincia di Bologna. Infatti, rispetto ai suoi colleghi, Sarti restava fisso sulla linea di porta, guardando dritto negli occhi il suo avversario. Caratteristiche che gli costarono spesso il posto in Nazionale, dove collezionò solo 8 presenze. La bandiera nerazzurra si sofferma, in particolare, su un episodio che vide il portiere protagonista contro la Juventus. Di quella squadra guidata dal Mago, Helenio Herrera, a difendere i pali c'era proprio Giuliano Sarti, classe '33.

In 5 stagioni conquista tutto quello che un giocatore sogna di fare in un'intera carriera: oltre a due Scudetti, le due Coppe dei Campioni del '64 e del '65 e le due Coppe Intercontinentali. Rimane nella storia la telecronaca della finale di Coppa dei Campioni del 1964 tra la sua Inter e il Real Madrid al Prater di Vienna.

A Manchester concerto contro il terrore
One Love Manchester inizierà domenica 4 giugno alle 19 .55 italiane su Rai4 e Radio2 che trasmetteranno il concerto per intero. In sala d'incisione, lavorando insieme, i due hanno dato modo alle cose di scivolare nella maniera giusta e senza forzatura.

Anche la nazionale italiana è stata protetta dai suoi guantoni in otto occasioni. Nel 1968, passò alla Juventus, in cui chiuse la carriera, facendo da secondo a Anzolin. L'immagine del portiere abbracciato al palo rimane uno dei simboli del calcio italiano negli anni '60. Un'intera generazione di tifosi condivide commossa. Avrebbe compiuto 84 anni il prossimo ottobre.

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