Festa della Repubblica - Mattarella: "Gratitudine del popolo italiano alle forze armate"

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È la replica del Quirinale alle critiche pretestuose che sono state sollevate sul web quando, durante la sfilata del 2 giugno in via dei Fori imperiali, il presidente Mattarella si è inchinato al passaggio della Folgore e non ha applaudito, come invece hanno fatto il premier Paolo Gentiloni o il presidente del Senato Pietro Grasso. Poi il capo dello Stato ha raggiunto via del Fori Imperiali a bordo della storica Flaminia presidenziale scoperta e ha preso posto sul palco presidenziale con le massime autorità dello Stato. Alla fine della rassegna Andrea Bocelli, insieme al coro di voci bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, canterà l'Inno di Mameli. "I valori che ci hanno unito il 2 giugno del 1946 -ha sottolineato - continuano a guidarci per realizzare lo stesso desiderio dei nostri padri: dare alle future generazioni un'Italia in pace, prospera e solidale, in grado di assolvere a un ruolo autorevole e propulsivo all'interno di quella comunità internazionale che abbiamo contribuito a edificare". Le manifestazioni per l'anniversario della fondazione della Repubblica, il cui motto è "Insieme per il paese", sono iniziate alle 9.15 con l'alzabandiera solenne all'Altare della Patria e l'omaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Milite Ignoto.

Zidane, con Juve finale speciale
Noi abbiamo vinto la Liga , la Juve il campionato. "La Juventus è molto forte in difesa, ma non è la sua unica qualità". Il gallese ha recuperato dall'infortunio, i tifosi spingono però per Isco , autore di un superbo finale di staguone.

L'Assemblea ha deciso all'unanimità di "inviare al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella un ulteriore appello - si legge nel comunicato - nel quale evidenziare che la carenza di risorse assegnate comporterà per diverse Province, dal nord al sud del Paese, conseguenze gravissime tali da non poter garantire la sicurezza di servizi fondamentali inerenti la mobilità, il diritto allo studio, e l'eguaglianza tra i cittadini". Nel corso della riunione, alla quale ha partecipato Antonio Pettinari nella veste di Presidente dell'UPI Marche, il decreto in questione è stato ritenuto del tutto insufficiente rispetto alle risorse necessarie per rendere operative le Province. In questo percorso - ha aggiunto Matarella - ci accompagna la consapevolezza che in un mondo sempre più interdipendente, non potrà esservi vera sicurezza se permarranno focolai di crisi e conflitti. "Le Forze Armate con convinzione e pieno coinvolgimento - così ancora nel messaggio - assolvono a questo dovere e hanno contribuito, in questi ultimi decenni, a conseguire risultati straordinari". Un ringraziamento particolarmente sentito -prosegue il Capo dello Stato- va ai militari intervenuti con la Protezione Civile in soccorso alle popolazioni del Centro Italia, duramente e dolorosamente colpite. "Viva le Forze Armate, viva la Repubblica!".

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