Elezioni amministrative 2017, la Toscana al voto: i candidati e le liste

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In particolare sono 161 sono i comuni superiori ai 15000 abitanti, di cui 25 comuni capoluogo di provincia (tra questi 4 comuni capoluogo di regione: Palermo, Genova, Catanzaro e L'Aquila) e 844 i comuni pari o inferiori ai 15000 abitanti. Lo scrutinio dei voti inizierà a partire dalle ore 23.00 di domenica 11 giugno, subito dopo la conclusione delle operazioni di voto e l'accertamento del numero dei votanti.

Nelle stesse date dell'11 e 25 giugno si svolgeranno, rispettivamente, il turno ordinario e l'eventuale turno di ballottaggio anche in alcuni comuni delle regioni autonome Friuli-Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia. Per esercitare il diritto di voto occorre recarsi alla sezione indicata sulla tessera elettorale ed esibire un documento d'identità o d'identificazione rilasciato dalla Pubblica Amministrazione purché munito di fotografia. Domenica 11 giugno si voterà in 9 comuni in provincia di Frosinone, 7 in quella di Viterbo23 in quella di Roma e 8 in quella di Rieti. Si ricorda, infine, che qualora siano intervenute variazioni di indirizzo sarà cura dell'Ufficio Elettorale trasmettere per posta, ai cittadini interessati, un'etichetta adesiva riportante gli aggiornamenti, che dovrà essere incollata sulla tessera elettorale nell'apposito spazio.

COME SI VOTA Il sistema per esprimere la propria preferenza varia a seconda se i comuni abbiano meno o più di 15mila abitanti. Cosa che non sarà possibile per i Comuni con meno di 15.000 abitanti: si potrà votare solo una delle liste collegate al candidato Sindaco prescelto. 3 - Voto disgiunto: tracciare un segno su un candidato sindaco e poi appoggiare una lista differente (collegata ad altro candidato sindaco) andando ad esprimere la preferenza per i candidati consiglieri.

La scheda reca, all'interno di appositi rettangoli, i nomi e cognomi dei candidati alla carica di sindaco, a fianco dei quali sono riportati i contrassegni della lista con cui il candidato è collegato.

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L'appuntamento con l'elezione diretta dei sindaci riguarda 1.005 comuni italiani. Chi l'avesse smarrita può richiedere personalmente un duplicato all'ufficio elettorale del comune di residenza che sarà aperto il 9 e il 10 giugno, dalle 9 alle 18, e l'11 giugno per tutta la durata delle operazioni di voto.

In tal caso il voto va automaticamente al Sindaco collegato con la lista votata, alla lista votata e al candidato o ai 2 candidati di sesso diverso eventualmente scelti.

In caso di parità di voti al primo turno, verrà ammesso al ballottaggio il candidato alla lista più votata (maggiore cifra elettorale) e, in caso di ulteriore parità, verrà ammesso il più anziano di età (gli stessi criteri saranno usati in caso di parità nel ballottaggio). Il voto può essere espresso o tracciando una croce sul simbolo e specificando la preferenza, o tracciando un segno solo sul nome del candidato alle elezioni comunali, votando in automatico anche la lista optando per il cosiddetto voto disgiunto.

Per scegliere un candidato sindaco o una lista bisogna barrarli sulla scheda con un segno. Viene eletto chi prende la maggioranza assoluta dei voti validi (50% più uno di voti), altrimenti si rimanda tutto al ballottaggio tra i primi due votati il prossimo 25 giugno. Qui sotto trovate un fac simile della scheda elettorale di Genova, che sarà uguale per tutti i comuni sopra i 15mila abitanti.

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