Nadal è leggenda: 10 Roland Garros vinti

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Solo la primissima parte del match appare equilibrata, fino al 3-2 per Nadal: sul game successivo Wawrinka perde il servizio ed inizia la notte fonda. La partita è stata a senso unico. Wawrinka ha vinto in cinque set sul numero uno del mondo, con il punteggio di 6-7 (6), 6-3, 5-7, 7-6 (3), 6-1, al termine di un match avvincente, durato quattro ore e 34 minuti. Federer, 18 slam in carriera, di cui l'ultimo conquistato alla "tenera" età di 36 anni, è considerato il più grande interprete della storia del tennis. Djokovic é in caduta libera, il suo é un problema mentale, speriamo per tutti gli appassionati di tennis che si possa sbloccare, altrimenti i due vecchietti terribili, Roger e Rafa continueranno a far piazza pulita di tornei. Quanto a Wawrinka, deluso per la sconfitta ma cosciente del buon percorso compiuto quest'anno, ha ringraziato in particolare il pubblico, scusandosi per non essere riuscito a contrastare lo strapotere del maiorchino: "Sono state due settimane incredibili qui a Parigi". Da lunedì il mancino di Manacor tornerà al secondo posto del ranking Atp. Come quello dei tempi migliori, lo spagnolo è tornato a dominare la terra rossa e non ci sono spiragli per nessuno. Rafa Nadal regna sul rosso, perché è Dio "in terra".

Golden State, prima sconfitta nei play-off: Cleveland accorcia a va 1-3
Ma avere Steve Kerr in panchina ti permette di recuperare la lucidità e rimanere a contatto di due possessi nei minuti finali . Golden State era già sotto 100-85 a quel punto, schiacciata dallo storico primo tempo dei Cavs .

Jelena Ostapenko, figlia di un calciatore e di una maestra di tennis che oggi le fa da allenatrice insieme all'ex professionista spagnola Anabel Medina Garrigues, è nata l'8 giugno del 1997, il giorno del trionfo al Roland Garros di Gustavo Kuerten. Da cui la domanda: sono troppo più forti gli altri oppure le alternative non sono tali? Una macchina che non conosce crash: respinge tutto ciò che gli viene lanciato e sul 4-2 trova, fuori campo, un dritto in corsa lungolinea da applausi. "Così è andata e siamo veramente molto contenti". Un torneo impeccabile per Rafa che non ha perso nemmeno un set. "Il talento si coltiva, ma ci deve essere". Per tutto il resto Rafa e Toni rispondono come se l'ennesima impresa fosse una cosa normale. Storici. Unici. Incommensurabili. Basti rivedere l'ultima puntata, contro Stan Wawrinka, l'ottimo svizzero che tanto lo disturba con la capacità di uscire anche dagli scambi più duri sparando un vincente di devastante potenza. Fra un mese nel tempio sacro di Wimbledon tornerà Federer, ma sarà in campo a Stoccarda già dalla metà di giugno.

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