Carige: Ad Bastianini sfiduciato dal Cda

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La lettera di sfiducia presentata la scorsa settimana è stata approvata con 8 voti favorevoli e 4 contrari, un margine ampio come aveva chiesto Malacalza, che aveva minacciato altrimenti di lasciare gli incarichi di vicepresidente e amministratore.

I 3 manager hanno motivato la propria decisione alla luce della mancata condivisione delle motivazioni e delle modalità che hanno condotto il board ad approvare la sfiducia all'amministratore delegato.

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Il Consiglio ha così deliberato a maggioranza la revoca delle deleghe a suo tempo conferite a Guido Bastianini quale Amministratore Delegato e Direttore Generale e di aver "deliberato di attivare senza indugio tutte le azioni dirette alla definizione del nuovo assetto di governance". Tra i nomi che circolano sul successore di Bastianini ci sono quelli di Marina Natale, ex Unicredit, e di Francesco Iorio, ex Pop di Vicenza.

Secondo quanto riportato dal quotidiano MF, l'aumento di capitale *richiesto dalla Bce sarebbe ora stato posto ad *almeno 600 milioni di euro, contro i 450 milioni ipotizzati finora e con il rischio che la cifra richiesta al mercato salga persino a quota 800 milioni.

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