Stadio Roma: ok dall'Aula consiliare a delibera di pubblico interesse

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"In Assemblea Capitolina abbiamo approvato la delibera con la nuova declaratoria dell'interesse pubblico per lo stadio di Tor di Valle. Abbiamo rivoluzionato il vecchio progetto dello stadio migliorandolo nell'interesse dei romani". Ha invece dichiarato un "forte imbarazzo" il consigliere Gianluca Onorato della Lista Marchini. Adesso la palla si sposta alla Regione, a cui spetta far partire la Conferenza dei Servizi non prima però della presentazione, da parte dei proponenti, del progetto definitivo "dell'ecomostro dimezzato", come ormai viene chiamato l'elaborato dopo aver tenuto conto dei rilievi effettuati sul precedente dossier.

La Commissione per la tutela del patrimonio culturale del Lazio ha detto no al vincolo sull' ippodromo di Tor di Valle, struttura ricadente nell'area interessata dal progetto di costruzione del nuovo stadio della Roma. "Sembra una contraddizione, ma non lo è perché noi siamo convinti, come ormai gran parte della città, che questa delibera purtroppo bloccherà la procedura dello stadio, innescata dalla volontà e dal lavoro del Pd che aveva prodotto la delibera Caudo".

"Oggi è un giorno importante per la nostra città".

Cina, esplosione davanti ad asilo. 7 morti
Purtroppo se fosse confermato l'atto doloso non sarebbe la prima volta che le scuole vengono prese di mira in Cina . Al momento il bilancio provvisorio che è stato dato è di almeno sette morti e 59 feriti , molti dei quali gravi.

Via libera al nuovo stadio della Roma. Soprattutto, sono sparite le torri, rimpiazzate da edifici più bassi, a pochi piani, ed ecocompatibili. Un altro intervento previsto riguarda l'unificazione della via Ostiense con la Via del Mare nel tratto che va dal Grande Raccordo Anulare a viale Marconi. Arriva il 'SI' del consigliere Davide Bordoni, con Forza Italia unica forza d'opposizione a supportare il nuovo progetto grillino.

La motivazione è stata espressa dal capogruppo Michela Di Biase, la quale ha chiesto la sospensiva in quanto "la votazione di tale delibera determinerebbe un ammanco di corresponsione di circa 30 milioni di euro alle casse comunali a seguito dell'esercizio della potesta' urbanistica esercitata da Roma Capitale".

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