I-Days 2017, spray al peperoncino fra il pubblico: attimi di paura

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Insomma: grandissimi nomi, numerosissimo il pubblico e gli I-Days si confermano tra gli appuntamenti imperdibili dell'estate.

Il pubblico (circa 200 mila persone) si è sottoposto ai controlli agli ingressi collaborando con la sicurezza, ha sopportato le lunghe camminate nel parco per raggiungere l'area concerti con calma olimpica (è il caso di dirlo dato che il percorso per raggiungere il palco era una mezza maratona), ha pagato senza fiatare, pur di assistere allo spettacolo, i numerosi balzelli imposti.

I-days, Monza sconfigge la paura e si diverte con il rock
Sabato sarà la volta di Linkin Park preceduti dai Blink 182 e con il caldo che fa la loro musica incendierà più di un animo. Chiusura domenica con l'"enfant" Justin Bieber , anticipato da Bastille e dal super dj Martin Garrix .

Due ragazze sono rimaste contuse in modo lieve e sono state soccorse dal 118. L'altra invece è stata portata al San Gerardo di Monza, dove i medici dopo averla visitata l'hanno dimessa con una prognosi di un giorno per un leggero schiacciamento al torace. Polemiche anche per il servizio di food and beverage, gestito attraverso i token (gettoni): la spesa minima era infatti di 15 euro. A chiudere i 4 giorni di musica che hanno incantato adolescenti e non solo è stato. Alla fine, però, la musica dei Green Day, Rancid e Radiohead (tra i nomi di rilievo della kermesse) ha placato gli animi degli spettatori.

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