Brexit, May: "Cittadini Ue residenti nel Regno Unito non dovranno partire"

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Intanto nella competizione per portare a Milano l'agenzia Ue per il farmaco (Ema), che assieme a quella dell'autorità di controllo per le banche (Eba) presto dovranno traslocare dal Regno Unito, l'Italia è decisa a far valere il peso di tutto quanto ha da offrire.

Ma a Theresa May non mancano neanche le critiche interne, come quella del laburista Keir Starmer che ha commentato la proposta come in ritardo e inconsistente, sottolineando il fatto che la premier stesse trattando la questione come "merce di scambio". Lo ha detto Donald Tusk a conclusione del Consiglio europeo, aggiungendo che "i leader hanno concordato di coordinarsi meglio nelle prossime settimane per aiutare l'Italia". La premier ha chiarito che gli europei saranno soggetti alla legge Ue fino a che il Regno Unito non sarà uscito. L'oggetto del dibattito è la garanzia del diritto di residenza agli oltre 5 milioni di cittadini Ue che vivono nel Regno Unito da più di 5 anni. Tutti i cittadini europei residenti da almeno cinque anni (ad una data che sarà specificata in seguito e non anteriore ai negoziati Brexit) verrà data la residenza con pieni diritti. E Jean Claude Juncker ha aspettato giusto una nottata per rispedirla alla mittente: "Quello sui diritti dei cittadini europei è solo un primo passo, ma non è sufficiente" ha spiegato il presidente della Commissione entrando al Consiglio europeo in corso nel nuovo Palazzo Europa di Bruxelles.

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Al liceo delle scienze umane gli studenti si dividono in quelli dell'indirizzo ordinario e quelli dell'opzione economico sociale. Dell'autore è stato proposto un brano tratto da Il valore della filosofia , autore e opera non di facilissima traduzione .

Secondo il piano May queste persone (difficile capire quanti possano esserne interessati fra i 3 milioni di europei) otterranno il permesso di soggiorno permanente e dunque tutti i servizi inclusi sanità, istruzione e pensioni come se fossero britannici.

Per Paolo Gentiloni la proposta di Theresa May "è una dimostrazione di buone intenzioni, ma ci sono molte cose da verificare nel merito" così il premier in una conferenza stampa tenuta a Bruxelles al termine del vertice europeo.

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