Banche venete: crisi costerà i 42,5 miliardi di euro a collettività

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AZIONI E OBBLIGAZIONI - Poche ore dopo il via libera al decreto, la commissaria europea alla Concorrenza, Margrethe Vestager, ha sottolineato che "azionisti e obbligazionisti junior hanno contribuito in pieno, riducendo i costi per lo Stato italiano, mentre i depositi restano pienamente protetti". Milano guadagna in avvio quasi un punto e mezzo percentuale, trainata da tutto il comparto bancario con il titolo di Ca' de Sass che avanzava di oltre il 4%.

Firenze. La Banca d'Italia ha nominato i rispettivi organi liquidatori della Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca che, "in attuazione delle indicazione ministeriali e con il sostegno dello Stato Italiano, hanno provveduto alla cessione di attività e passività aziendali a Intesa Sanpaolo che è subentrata nei rapporti delle cedenti con la clientela senza soluzione di continuità".

Il contratto siglato da Intesa Sanpaolo che riguarda le due banche venete prevede, tra i diversi punti, la chiusura di circa 600 filiali e "l'applicazione del fondo di solidarietà in relazione all'uscita, su base volontaria, di circa 3.900 persone del gruppo risultante dall'acquisizione", nonché misure a salvaguardia dei posti di lavoro (mobilità territoriale e formazione per la riqualificazione delle persone).

Primo: se la dote da 5 miliardi che il Tesoro attribuirà a Intesa per coprire rischi e passività delle banche venete fosse stato un regalo - sostiene Messina - ci sarebbe stata la corsa alla Popolare di Vicenza e a Veneto Banca ma la verità è che "la nostra è stata l'unica offerta completa" presentata all'advisor, che "ci ha chiamato".

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto per il salvataggio di Veneto Banca e Popolare di Vicenza.

Bari, al parco Due Giugno la festa per la fine del Ramadan
All'evento sono attesi più di tremila fedeli e numerosi cittadini che ogni anno partecipano alla festività con la comunità islamica di Puglia.

Cosa succederà agli sportelli e soprattutto ai dipendenti di Popolare Vicenza e Veneto Banca?

In mattinata, poi, bene anche le altre piazze del Vecchio Continente, tutte in territorio positivo.

Parlando invece dei 17 miliardi citati da Padoan come spesa possibile, il numero uno dell'istituto puntualizza come il ministro abbia parlato di "ipotetico impegno massimo", e "perché si configuri questo quadro bisognerebbe pensare che ci sia un recupero pari a zero su 10 miliardi di sofferenze, incagli e crediti ad alto rischio".

Secondo il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, il governo non dovrà decretare nuovi stanziamenti eccezional:a dicembre scorso - in occasione della crisi di MPS - aveva già deciso di poter spendere fino a 20 miliardi di soldi pubblici per salvare altre banche in crisi. "Avrebbe probabilmente costretto l'intero sistema bancario italiano a sobbarcarsi il costo della tutela obbligatoria dei depositanti, con ripercussioni sul grado di patrimonializzazione di molte banche, e creato una grave incertezza tra i risparmiatori tutti". Concretamente i due istituti finiscono sotto l'ombrello di Intesa San Paolo: correntisti, detentori di mutui, aziende diventano clienti di Intesa. Dopo il fallimento dell'ipotesi ricapitalizzazione precauzionale (nessun privato si è fatto avanti per accollarsi le perdite), l'Europa ha dichiarato i due istituti falliti o prossimi al fallimento, aprendo così le porte al salvataggio.

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