Caso Rosboch, Defilippi confessa in aula: "Obert non c'entra"

Adjust Comment Print

Gabriele si è addossato tutte le colpe sull'omicidio della professoressa.

Obert avrebbe partecipato solo alla pianificazione del delitto - Defilippi si è descritto insomma come l'unico autore materiale del delitto. Lui la intortava", aveva raccontato in un interrogatorio Roberto Obert, proseguendo: "Ha dato il cellulare a Gabriele tranquillamente. Il colpo di scena si è consumato quando l'imputato si è presentato in aula con in mano due fogli scritti di suo pugno.

I due, stando al racconto di Gabriele, avrebbero pianificato l'omicidio, avvenuto nella macchina di Obert.

Rulli Napoli, il Manchester City lo cederà solo ad una condizione
Dopo aver praticamente chiuso la trattativa per Ounas del Bordeaux , il Napoli deve risolvere la questione legata al portiere. Rulli sarebbe quindi pronto a trasferirsi a Napoli con la garanzia di giocare un minimo di partite.

In aula, oltre a De Filippi e Obert (con il suo avvocato, Celere Spaziante) c'era anche Caterina Abbattista, madre di Gabriele, nonché a sua volta imputata per il delitto della professoressa di Castellamonte. La sentenza è stata fissata per il 4 luglio.

Gabriele Defilippi si è assunto tutta la responsabilità scagionando così il suo amante e complice, Roberto Obert. "L'autore materiale del delitto sono io, Obert non c'entra"; questa la confessione spontanea del 23enne, che una perizia di recente ha accertato essere stato sano di mente al momento del delitto, e per il quale oggi 30 giugno il procuratore di Ivrea Giuseppe Ferrando ha chiesto l'ergastolo. L'accusa, secondo cui la Abbattista avrebbe avuto un ruolo nell'omicidio, ha chiesto il rinvio a giudizio. Gli ha concesso le attenuanti generiche sia perché, confessando poche ore dopo l'arresto, condusse gli inquirenti alla cisterna permettendo loro di recuperare il corpo della vittima, perché, alcuni mesi dopo il fermo, fece ritrovare la pistola che Gabriele gli aveva consegnato dopo il delitto e infine perché ha risarcito la famiglia della vittima.

Comments