Tribunale lavoro Catania: è valido il licenziamento via whatsapp

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Sì, si può essere licenziati via WhatsApp ed è valido anche per la legge.

Ma la forma scritta può essere anche digitale?

Per questa ragione il tribunale ha dichiarato inammissibile il ricorso della dipendente.

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La fonte non è certamente tra le le più imparziali ma si parla pur sempre di un pilota tedesco anche se su una macchina italiana. Il pilota tedesco rischia infatti una dura sanzione per la 'reazione' scomposta nei confronti del pilota inglese a Baku .

"L'utilizzo dei social network, come WhatsApp, per licenziare un dipendente rispecchia i tempi moderni, ma non è una novità", commenta l'avvocato Fabrizio Daverio, socio fondatore dello Studio legale Daverio & Florio, specializzato nel Diritto del Lavoro e nel Diritto della Previdenza Sociale, che in Italia rappresenta Innangard, il network internazionale specializzato nel diritto del lavoro.

Il Tribunale civile di Catania che ha ritenuto che il licenziamento "intimato su whatsapp" appaia "assolvere l'onere della forma scritta, trattandosi di un documento informatico". Non una lettera formale inviata per raccomandata o presentata a mano, ma il trillo dello smartphone per scoprire che non si ha più un lavoro. Questo scrive il giudice Mario Fiorentino. "In ogni caso dovranno essere evitati i messaggi che si autocancellano, e, invece, affidarsi alle 'spunte blu' per avere la prova della ricezione". La signora ha fatto ricorso, segno che il messaggio l'aveva ricevuto. In questo caso, benché la modalità di comunicazione del licenziamento potesse apparire insolita, non ha comunque violato il canone della forma scritta di licenziamento.

Attenzione ai messaggi dunque e anche alle conferme di lettura. Ma si può interpretare la forma scritta in modo non restrittivo?

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