Pisapia a Renzi: "Alleanza? Facciamo le primarie e vediamo chi vince"

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Io e noi. Non c'e' io possibile senza una comunità. Lo ha detto, rivolto alla platea dei militanti dei circoli del Pd riuniti a Milano, il segretario del partito, Matteo Renzi. "Vorrei proporvi un percorso che superi la nostalgia - ha detto - C'è un sacco di gente che sta riscrivendo il passato, invece dobbiamo scrivere il futuro. Uno più, uno meno, venghino signori venghino".

L'ex premier, che ha definito il lavoro del presidente del Consiglio Gentiloni "straordinario", ha difeso anche la contestata legge Fornero. Fate tutte le polemiche che volete ma a noi non interesserà mai la logica nel nemico-vicino.

Terzo ma non ultimo scivolone di Renzi è stato il risultato alle Amministrative e il suo impatto sulla sua reputazione. Ma questa discussione - ha rimarcato - è un attacco contro il Pd, non contro di me.

Non ha nostalgia dell'Unione, Renzi: "Non ho nostalgia dei tavoloni con dodici sigle di alleanze che si chiamavano Unione e pensavano a parlarsi male addosso e c'era chi diceva sì e poi andava in piazza contro il governo".

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Donnarumma , rinnovo più vicino: la volontà è quella di rimanere in rossonero. Il summit con la dirigenza rossonera è ormai alle porte.

Matteo Renzi sfida Pisapia e Bersani.

Noi qui parliamo di cose vere, sulle quali siamo pronti a confrontarci con tutti, con chiunque. Ci devono dire sul merito delle questioni se è giusto un euro in cultura e uno in sicurezza, cosa pensano del bonus cultura. Se tu attacchi il Pd stai attaccando l'unica diga che c'è in Italia contro i populisti.

Il flop della riforma elettorale rimescola le acque del centrosinistra e ridà potere contrattuale a Giuliano Pisapia che, davanti alla prospettiva di una legge elettorale e delle urne a settembre, si stava adeguando all'idea di un'Alleanza a sinistra del Pd e senza il Pd. Le primarie autunno-inverno, le primarie estive...le primarie settimanali.

"Rimettono in discussione le primarie, ma hanno votato in due milioni" - Ed è tornato sulle primarie dicendo: "Per qualcuno sono con la scadenza perché ogni due mesi le mettono in discussione. Quando la democrazia parla, il segretario fa riferimento agli elettori non ai capocorrente". Fuori dal Pd non c'è la rivoluzione socialista, marxista, leninista, ma M5s o la Lega. Se va bene il centrodestra europeo, ammesso che lo diventi. Fuori dal Pd non c'è la vittoria della sinistra di governo, c'è solo la sconfitta. "Chi immagina di fare il centrosinistra senza il Pd vince il premio Nobel per la fantasia ma non quello della concretezza".

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