Mario Delpini da oggi è il nuovo arcivescovo di Milano

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Nato a Gallarate il 29 luglio 1951, è stato ordinato prete il 7 giugno 1975. Delpini, scelto presumibilmente per la sue grandi capacità, la sua cultura e la sua spiritualità, pare essere poco amante della vita mondana, o almeno è quello che ha dimostrato in questi anni da vescovo ausiliare a Milano. Egli pertanto continuerà nel governo pastorale dell'Arcidiocesi di Milano, fatti salvi i limiti propri della sede vacante (cf Apostolorum successores, n. 244; in particolare cessa la funzione dei Consigli presbiterale e pastorale mentre proseguono nel loro mandato il Collegio dei Consultori e il Consiglio per gli affari economici della Diocesi), fino alla presa di possesso della sede da parte del nuovo Arcivescovo.

Il suo primo messaggio per la città un invito a ricordarsi di Dio: "Io vorrei che tutti avessero la speranza di vita eterna e una certezza che Dio è padre, ci ama, ci vuole felici e su questa fiducia si possa impostare una convivenza fraterna che non contrapponga le religioni come se fossero dei nemici che si sfidano ma come dei cammini che portano a ritrovare le radici di umanesimo, dignità della persona e speranza che anima la persona" ha detto. L'ingresso del nuovo Arcivescovo potrebbe tenersi a Settembre. "Che siamo bravi, efficienti, ma diamo un po' troppo l'impressione di essere scontenti e impazienti". L'auspicio è di costruire la stessa consonanza di valori, stile e percorsi che ha caratterizzato il lavoro svolto con Angelo Scola.

Architetto aggredito con acido a Milano, brasiliano a San Vittore
In particolare, gli inquirenti al momento stanno concentrando le loro indagini su un uomo brasiliano che vivrebbe in zona. Dopo l'agguato, l'uomo è stato trasportato all'Ospedale Niguarda di Milano a causa di ustioni al collo e al volto .

Un po' come accadde quando Montini divenne papa Paolo VI e nominò come suo successore il cardinal Colombo, all'epoca vescovo ausiliare della diocesi meneghina. Il 21 Settembre 2014 il cardinale Scola lo nomina vicario episcopale per la formazione permanente del clero. Vive nella Casa del Clero, in via Settala, con i sacerdoti anziani, invece che nei palazzi destinati ai vescovi. "Io mi chiamo solo Mario", sono state le prime parole del neo arcivescovo, famoso a Milano per i suoi spostamenti su una vecchia bici, precursore del don Matteo televisivo. Serio, coerente con le sue decisioni, per nulla incline agli affari mondani, gira per la città in bicicletta (come fa anche il neo vicario di Roma Angelo De Donatis) senza mai dimenticare il casco e la sua borsa. Dal 1989 al 1993 e' stato rettore del Seminario Liceo a Venegono ed insegnante della Comunita' propedeutica e del Biennio Teologico; Segretario del Collegamento Seminari Lombardi; dal 1993 al 2000 ha ricoperto l'incarico di Rettore del Quadriennio Teologico. Già si capisce da questo. Così come farà anche lui con il suo successore.

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