Pd, Renzi: "Ius soli principio di civiltà, andiamo avanti!"

Adjust Comment Print

Intanto Michele Emiliano si propone come "peace keeper".

Una cosa molto interessante che è trapelata da questa direzione è senza dubbia il probabile periodo dove si terranno le prossime elezioni politiche. Stando alle parole di Matteo Renzi il partito correrà da solo, nella piena convinzione di poter recuperare in questi dieci mesi i punti percentuale persi negli ultimi tempi. "Faccia quello che ha detto, altrimenti è un buffone". "Se gli stessi, però, vogliono essere per forza eletti nella prossima legislatura è un problema loro.", confida il segretario del Partito democratico ai suoi. Lacerazioni inopportune, spesso inutili, sicuramente dannose per un leader declinante di un partito declinante. Renzi, in risposta alle dichiarazioni di Bonino, ha spiegato che "la posizione dell'Ue non dipende dalla scelta dell'ultimo governo, ma da un regolamento di Dublino poi modificato e reso forte nel 2013 che decide che chi arriva in Ue va accolto dai singoli paesi di primo approdo". I più si attengono, qualcuno si lamenta. Lo ha detto il segretario del Pd, Matteo Renzi, sottolineando che "ci deve essere un numero chiuso di arrivi". Lo ha lasciato intuire il titolare del Mibact, in un passaggio del suo intervento: "Non e' che vinciamo le elezioni parlando di legge elettorale ma dobbiamo parlarne, non possiamo farne a meno". Ebbene, mi chiedo se il ministro dei beni culturali ci fa o ci è. Proprio per questo, siamo impegnati perché si approvi una norma sull'equo compenso. Certo non è l'argomento con cui andare nel Paese, questo lo condivido. Ed è qui che casca l'asino degli avversari di Renzi, afflitti dal solito riflesso condizionato dell'anti-berlusconismo. Non solo aneddoti o emozioni personali. Lei, naturalmente, dirà di non fare paragoni azzardati ma, se non vuole arrivare a tanto, è costretto a considerare "grande talento" qualsiasi uomo che, per le contingenze storiche, riesce a fare dell'autismo politico una virtù. Noi non abbiamo il dovere morale di accogliere in Italia tutte le persone che stanno peggio. Emanuele Macaluso li incoraggia a restare e combattere, Peppino Caldarola gli suggerisce di produrre un'altra scissione perché ormai "il popolo residuo del Pd è renzizzato". Non sono nostalgico dell'Unione ma Pisapia non è Ferrero.

Più che un'occasione per chiarire le divergenze, la direzione del Partito Democratico è stato il momento soltanto per ribadire i vari concetti già espressi pubblicamente nei giorni scorsi. "Se parliamo di alleanze i cittadini non si accorgono che abbiamo investito 4,7 miliardi sulla scuola", attacca.

Caso Yara, difesa Bossetti: "Concedete perizia Dna e non condannatelo"
Il legale, più che convinto della colpevolezza di Bossetti , ha chiesto che i giudici d'appello di Brescia confermino la condanna all'ergastolo.

Ma il confronto non dovrebbe creare problemi sul fronte parlamentare: i deputati "emiliani" condizionano infatti il loro voto sul testo al via libera a tre emendamenti, ma fanno anche sapere che non faranno mancare - se sarà posta - la fiducia al governo.

Insomma, quello del Pd è un gioco a somma negativa. Non possiamo accoglierli tutti noi.

Comments