Vittorio Sgarbi, le lezioni del professore a Malena la pugliese

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In una delle ultime puntate de 'La zanzara', programma radiofonico condotto da Cruciani e Parenzo in onda su Radio24, Vittorio Sgarbi con il suo stile eccentrico e provocatorio aveva raccontato la sua folle notte di passione con la pornostar Malena. Insomma Sgarbi non è soltanto un esperto e raffinato crtico d'arte, ma è anche un virtuoso dell'ars amatoria. "È arrivato fino alla porta e poi lo abbiamo cacciato".

Quando c'è da essere chiari e raccontare i dettagli della relazione con una donna, Vittorio Sgarbi non si è mai tirato indietro. Una grande prova di amore e di attenzione. Posso dire questo: che quando un uomo di mondo sta con una star a luci rosse, può dare lezioni e anche prenderle; può insegnare e anche imparare delle cose.

"Malena è stata usata e non da me" ha aggiunto ancora: "Quello che ho detto non era vero, era il sogno perché tu potessi eccitarsi, sfigato Cruciani". Il critico d'arte si è lasciato andare a una descrizione minuziosa dei particolari e della relazione intrattenuta con Malena.

Mario Delpini da oggi è il nuovo arcivescovo di Milano
Il 21 Settembre 2014 il cardinale Scola lo nomina vicario episcopale per la formazione permanente del clero. Nato a Gallarate il 29 luglio 1951, è stato ordinato prete il 7 giugno 1975.

La smentita però non ci ha messo tanto ad arrivare; è stato lo stesso Vittorio Sgarbi, infatti, con un video su Facebook, a ritrattare tutto e a scagliarsi contro Giuseppe Cruciani e il 'guardoni' del web. Una sera tu sei a Garda e parli di Tiepolo e dell'amore e poi c'è una gentile pornostar, timida perfino, che racconta perché ha fatto quella scelta... poi arriva Cruciani il quale non vive per sé e s'interroga su dove tu sei stato... Ma fatti i cazzi tuoi, ma pensa alle scopate tu. Lui è "l'escluso" e allora il giorno dopo ti chiama per sapere com'è andata. Ti ho preso per il culo.

I momenti piccanti precedentemente raccontati non sono mai esistiti, per la delusione di molti "curiosoni" che speravano di sollazzarsi con racconti esclusivi e fantomatiche scene di trasgressione.

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