Apologia fascismo, M5s: "Pdl liberticida". Renzi: 'Lo era regime'

Adjust Comment Print

Oggi a Montecitorio è arrivata la proposta di legge 3243, presentata da Emanuele Fiano del Partito Democratico, che chiede l'introduzione dell'articolo 293-bis del codice penale, puntando a punire "chiunque propaganda le immagini o i contenuti propri del partito fascista o del partito nazionalsocialista tedesco". Gli uomini di Grillo in un parere consegnato la scorsa settimana alla Commissione Affari costituzionali della Camera hanno criticato la proposta di legge con queste parole: "Il provvedimento in esame si palesa sostanzialmente liberticida".

"Liberticida era il fascismo non la legge sull'apologia di fascismo".

Sulla stessa lunghezza d'onda Renato Brunetta ("perché non introdurre in legge Fiano anche apologia comunismo?") e il segretario della Lega Matteo Salvini: "Nel 2017 non ha senso un reato d'opinione". E il segretario del Psi Riccardo Nencini, attacca con un post su Facebook: "I grillini non ritengono reato l'apologia del fascismo".

Terrorismo, arrestato un ceceno militante di Daesh
Gli investigatori della Digos ritengono che il ceceno, abbia anche combattuto con l'Isis in Siria tra il 2014 e il 2015. L'arresto invece e' stato ordinato dalla Procura distrettuale di Bari , eseguito insieme da Polizia e Antiterrorismo .

Un'aggravante del delitto viene identificata nella propaganda del regime fascista e nazifascista commessa con strumenti telematici o informatici, sia per i siti Internet con contenuti di propaganda delle ideologie fasciste e nazifasciste sia il merchandising online dei gadgets e degli altri beni chiaramente riferiti al partito e all'ideologia fascista o nazifascista. Fiano, intanto, critica i pentastellati: "Unico partito a presentare un parere alternativo in sede di Commissione". La prima norma a occuparsi del tema è stata nel 1952 la legge Scelba, che realizzava le disposizioni della XII norma transitoria e finale della Costituzione. "Li ringrazio per la chiarezza, la differenza tra le nostre idee - conclude - è per me un vanto". Mentre ci troviamo di fronte a una norma che sanziona come reato "anche condotte meramente elogiative, o estemporanee, che, pur non essendo volte alla riorganizzazione del disciolto partito fascista, siano chiara espressione della retorica di tale regime, o di quello nazionalsocialista tedesco", concludeva Ferraresi. "E le idee di violenza, razzismo e discriminazione non devono più tornare", replica Fiano. "Un principio che non può mai essere dimenticato né messo in discussione, rispetto al quale non è neppure ipotizzabile un passo indietro", sottolinea il capogruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera, Simone Valente.

Per il deputato Pd "c'è oggi una sorta di benaltrismo, per cui si dice che i problemi sono la mancanza di lavoro, di pensione, di futuro. Non permettiamo a nessuno di mettere in discussione principi fondanti della nostra storia e della nostra identità".

Ovviamente la polemica politica non ha atteso oltre per divampare e Renzi ha subito scritto la sua opinione su Twitter. E cioè quelle condotte che rappresentano un pericolo per la democrazia come, per dare l'idea, attentati contro l'integrità, l'indipendenza o l'unità dello Stato, commercio e traffico di armi contro lo Stato, attività di intelligence ai danni dello Stato e così via. Domenica, Repubblica ha raccontato il caso di uno stabilimento balneare di Chioggia in cui il proprietario ha esposto numerosi slogan e simboli fascisti.

Comments