CRONACA - Ex giocatore del Parma sospettato di omicidio: le ultimissime!

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Solomon Nyantakyi, 21enne calciatore ghanese cresciuto nel settore giovanile del Parma dove era stato convocato da Donadoni, ha confessato di avere ucciso martedì sera la madre, Nfum Patience di 43 anni, e la sorellina 11enne, Magdalene.

Secondo la testimonianza di una vicina, intorno alle 14.30 si sarebbero sentite le urla della bambina che avrebbe esclamato più volte "mamma, mamma": poi il silenzio, fino al rientro in serata di Raymond dopo una giornata di lavoro.

Considerato, a 17 anni, come una promessa del calcio giovanile, Solomon (nato nel marzo del 1996 ad Accra) non è mai riuscito a confermare le attese riposte su di lui, non mettendo in mostra di conseguenza tutto il suo talento e le ottime capacità di cui era dotato.

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Nyantakyi ha fatto parte per diversi anni del vivaio del Parma, vincendo anche un campionato Allievi sotto la guida di Cristiano Lucarelli; e proprio l'ex centravanti del Livorno, contattato da Calciomercato.com, ha commentato la vicenda sottolineando a più riprese di essere assolutamente incredulo: "Sono sbigottito, ancora non ci credo". Sapevo dei suoi problemi, e l'ho chiamato in Lega Pro al Cuiopelli un anno fa. "In un anno, l'ho sentito parlare due volte". I maggiori sospetti indirizzati sul secondogenito della donna, Solomon Nyantakyi, 21 anni, che in passato era stato calciatore del Parma, sono stati confermati. Era un ragazzo tranquillo, anzi direi taciturno. Se davvero è stato lui, è difficile capire cosa possa essere passato per la sua testa. E' questa la novità della mattina di oggi, mercoledì 12 luglio, dopo l'efferato duplice omicidio che è avvenuto ieri, poco prima delle ore 20, all'interno dell'abitazione della famiglia al civico 21 di via San Leonardo. Ora sono sconvolto e anche un po' spaventato.

"Veniva dalle giovanili del Parma - dice al telefono con l'ANSA Donadoni, dal ritiro del Bologna, parlando delle cinque panchine di Solomon in A nel 2014 - era un centrocampista, poi quando la società è fallita non so che percorsi abbia preso". Ma senza una famiglia accanto Solomon si era perso.

I demoni di Solomon, di qualunque natura fossero, sono infine sfociati nella sua follia omicida verso la madre e la sorellina.

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