Processo Canalis-Clooney: Selvaggia Lucarelli, Gianluca Neri e Guia Soncini assolti

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Secondo la Procura di Milano, e dopo una denuncia contro ignoti presentata nel 2010 da Elisabetta Canalis, la blogger era riuscita ad entrare in possesso di 191 scatti della festa per il 32esimo compleanno dell'ex velina a Villa Oleandra, dimora estiva di George Clooney, violando l'account di posta elettronica della showgirl Federica Fontana. Canalis era parte civile, con lei anche Fontana.

Entrambe avevano chiesto una provvisionale di 10mila euro ciascuna. Oggi, però, è arrivata la sentenza di assoluzione: 'Dopo 7 anni di processo e articoli infamanti (fino a ieri), sono stata assolta perché il fatto non sussiste', scrive la Lucarelli, che si è sempre dichiarata estranea ai fatti.

Il tribunale di Milano e il giudice Corbetta non ha accolto nessuna richiesta d'accusa a condanna per un anno di carcere per Selvaggia Lucarelli un anno e 2 mesi per Gianluca Neri alias Macchianera e 10 mesi per Guia Soncini.

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Un po' di follia si ha quando si devono avere delle aspirazioni e per avere aspirazioni bisogna essere un po' fuori dal normale. Lei è stato etichettato come uno 'scopritore' di talenti: crede sia difficili potersi esprimere in questo modo anche a Milano?

I tre blogger, stando agli atti dell'inchiesta, erano accusati anche di aver preso o cercato di prendere dati sensibili di molti vip e negli atti erano saltati fuori anche i nomi di Mara Venier, Paolo Virzì e Scarlett Johansson.

Per le altre due imputazioni contestate tra cui una presunta tentata vendita degli scatti di Canalis ed un trattamento illecito di dati personali, sono arrivate assoluzioni con formula piena. La trattativa va a monte perché le foto proposte non sarebbero state autorizzate da Elisabetta Canalis, che si accorge di essere sotto controllo. E che stasera alle 19 sarò a Palazzo Sormani per presentare il mio libro" ha scritto la giornalista e scrittrice, che ha ringraziato " davvero, al mio avvocato Isabella Isabella M. Corlaita.

Un'accusa forte quella che la Lucarelli fa al settimanale soprattutto in virtù del fatto che lei stessa si era rivolta a Signorini per vendere delle foto rubate e ricavare soldi dagli scoop. Uno dei suoi legali, l'avvocato Caterina Malavenda, ha aggiunto: "è andata benissimo, al di là della più rosee aspettative".

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