Catturato nel Senese Johnny lo Zingaro, l'ergastolano fuggito dal carcere di Fossano

Adjust Comment Print

Il latitante Giuseppe Mastini, conosciuto col nome di "Johnny lo Zingaro", è stato arrestato dalla polizia in Toscana.

Le complesse indagini del NIC hanno permesso di accertare che Johnny lo Zingaro, dopo aver lasciato il penitenziario di Fossano, ha raggiunto la città ligure di Genova con un servizio taxi, spostandosi successivamente in treno fino al paese di Pietrasanta (LU), ove ha incontrato un suo amore giovanile. Gli agenti si sono finti corrieri che dovevano consegnare un materasso.

Gli uomini della Direzione centrale anticrimine sono riusciti ad individuarlo prima a Pietrasanta, dove è passato a prendere la compagna, per poi andare nel Senese dove vive la sorella di lei. Un'evasione senza effetti speciali e spettacolarità: lo Zingaro semplicemente non si era presentato sul posto di lavoro a Cairo Montenotte, nel savonese, dove era impiegato in regime di semilibertà presso la scuola di formazione di Polizia penitenziaria.

Keita torna e segna: 2-0 per la Lazio in amichevole sulla SPAL
In conferenza stampa ha preso la parola Simone Inzaghi , ma come da copione il tiro si sposta ben presto sulle scottanti questioni di calciomercato .

"Parlo in particolare - conclude il legale - della sentenza di condanna del '77, del Tribunale dei minori, emessa anche se vi era stata una perizia psichiatrica che aveva dichiarato Mastini incapace di intendere e volere". Svanito nel nulla, come recita la canzone che all'inizio degli anni Novanta i Gang hanno dedicato all'ergastolano, 57 anni, una lunga scia di sangue alle sue spalle e il coinvolgimento anche nell'inchiesta sulla morte di Pier Paolo Pasolini.

Nel 1987, approfittando di in una licenza premio per buona condotta, aveva sequestrato una ragazza, Silvia Leonardi, ucciso una guardia giurata, Michele Giraldi, e ferito un brigadiere dei carabinieri, Bruno Nolfi. Qui, sempre secondo quanto si apprende da fonti qualificate, la coppia è stata ospitata da alcuni parenti di Giovanna Truzzi che, per l'arrivo dei due, avevano ordinato un nuovo materasso.

MINNITI - Il ministro dell'Interno, Marco Minniti, ha telefonato al capo della Polizia, Franco Gabrielli, per congratularsi dell'operazione.

Comments