YOUTUBE Venezuela: Maduro, imbarazzo in tv. Meccanismo di voto fa flop

Adjust Comment Print

Proseguono le violenze in Venezuela, dove si vota per l'Assemblea Costituente voluta dal presidente Nicolas Maduro e che secondo l'opposizione è un colpo di stato. Il governo, ha precisato, dispone di mezzi per esercitare pressioni e perfino ricatti su vasti settori della popolazione, di cui può controllare il comportamento elettorale.

Con lo slogan "Domenica tutti a casa", l'opposizione ha promesso di boicottare il voto e, la giornata di oggi potrebbe diventare il culmine delle proteste che da aprile infiammano il Paese e sono costate la vita ad oltre 100 persone. Le immagini non ci hanno mai permesso di sapere che fine avesse fatto quell'uomo, anche se è facile immaginarlo, ma per quel poco che, a mani nude, ha fermato la colonna di carri armati è diventato simbolo della lotta per la libertà in tutto il mondo. Ewald Scharfenberg, corrispondente in Venezuela del quotidiano spagnolo El Pais, dopo aver percorso varie zone della capitale venezuelana ha scritto che nella capitale "le elezioni sono un fiasco monumentale".

Paltrinieri e Detti volano in finale dei 1500
L'ha "vinta con l'intelligenza, con tanti strappi in mezzo, poi ai 1200 metri ho messo giù la testa e ho tirato diritto ma ero stanco morto ".

Secondo l'ultimo sondaggio diffuso dalla Datanalisis, una maggioranza schiacciante - il 72,7% - dei venezuelani si oppone all'Assemblea Costituente, e solo il 20,4% la appoggia, ma come ha sottolineato il direttore dell'istituto demoscopico, Luis Vicente Leon a rainews.it, queste cifre probabilmente non danno un'indicazione certa sul tasso di affluenza alle urne. Per evitare che troppe poche persone vadano a votare il governo ha minacciato - scrivono i principali giornali internazionali - diversi dipendenti pubblici di licenziarli o di togliere loro i sussidi governativi. Un rischio più che concreto, già tangibile, a due giorni dalle elezioni per un'Assemblea costituente convocata dal presidente Nicolas Maduro. E' stato in quel momento che alcuni sacerdoti cattolici, con i paramenti della liturgia indosso, sono scesi ponendosi tra i mezzi dell'esercito e i manifestanti, sbracciando, chiedendo ai soldati di fermarsi. "Ora è il vostro turno".

Maduro pare voler andare avanti per la sua strada, incurante di ciò che gli succede intorno. Il numero di morti dall'inizio della protesta antigovernativa nel paese sale così a 115.

Comments