Su Tim spunta la golden power. Il Governo avvia un'istruttoria

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La puntualizzazione è avvenuta nel corso dell'informativa su Fincantieri-Stx ma, ha tenuto a precisare Calenda, le due partite non hanno "nulla a che fare" l'una con l'altra e quindi non si tratterebbe di una ritorsione.

Il progetto di rafforzare il management di Telecom con l'ingresso di Amos Genish e quello di joint venture con Canal plus proposti dal presidente di Tim de Puyfontaine, "anche nella sua qualità di ad di Vivendi", ha determinato - spiega la società rispondendo alla Consob - da parte del cda "la presa d'atto dell'inizio dell'attività di direzione e coordinamento da parte di Vivendi".

In tal caso, poco importa se gli azionisti di una società siano extracomunitari oppure comunitari e teoricamente vi è sottoposta anche la francese Vivendi. "Abbiamo chiesto a palazzo Chigi di verificare se esistono obblighi di notifica" rispetto all'inizio dell'attività di direzione e coordinamento di Vivendi su Tim.

La norma disciplina i poteri speciali del governo sugli assetti societari nei settori della difesa e della sicurezza nazionale, nonché per le attività di rilevanza strategica nei settori dell'energia, dei trasporti e delle comunicazioni.

Nave ong fermata a Lampedusa
Così il procuratore aggiunto Ambrogio Cartosio dopo il sequestro della nave "Iuventa" della ong tedesca "Jugend Rettet" . Un'attività per la quale, secondo Cartosio, i membri dell'equipaggio non prendono alcun compenso dai trafficanti .

Il potere di veto scatta su delibere, atti e operazioni che "diano luogo a una situazione eccezionale (non disciplinata dalla normativa nazionale ed europea di settore), di minaccia effettiva di grave pregiudizio per gli interessi pubblici relativi alla sicurezza e al funzionamento delle reti e degli impianti e alla continuità degli approvvigionamenti". E' però dibattuto, a livello di esperti, se la Golden Power sia davvero applicabile a riguardo. I due capitoli, quindi, appartengono allo stesso romanzo e cioè al dinamismo con cui la Francia si muove sul mercato italiano, ponendo invece ostacoli al proprio interno, come la nazionalizzazione dei cantieri di Saint-Nazaire.

La suddetta "dichiarazione", infatti, sarebbe, così almeno dicono i francesi, un atto societario che non implica modifiche nella titolarità del controllo o nella disponibilità di asset, dei quali non è disposto alcun trasferimento, mantenendo piena la disponibilità di Telecom Italia riguardo a tutte le sue infrastrutture e capacità.

Il primo passo è capire se ci sia l'obbligo di notifica da parte dei francesi, che secondo il decreto deve arrivare entro 10 giorni dall'atto che ha cambiato titolarità o controllo.

Dalla nota dei parlamentari del Movimento 5 Stelle: "Il governo Gentiloni è protagonista di una vera sceneggiata di quart'ordine, oggi si sveglia e decide di attivare la golden power su Tim, è una decisione tardiva presa solamente per far finta di mostrare i muscoli alla Francia Il governo non può svegliarsi ora per una timida ripicca: Vivendi ha la maggioranza delle azioni dal 2014".

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