Vaccini obbligatori, guida per l'iscrizione a scuola

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Fuori da Montecitorio, in contemporanea alla discussione in Aula, c'è stata una protesta dei no-vax, che all'uscita di tre deputati democratici, Mariano, Vico e Capone, al silenzio degli ultimi due alla richiesta di sapere cosa avessero votato, hanno iniziato a urlare "assassini" e ad aggredire i tre deputati, che si sono dovuti rifugiare nella loro auto, presa di mira dai manifestanti e colpita con calci e pugni fino all'intervento della Digos. "Il varo definitivo della legge aumenterà il livello di protezione sanitaria delle famiglie italiane", scrive su Twitter il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni. Ecco come: - DIRIGENTI SCOLASTICI: all'atto dell'iscrizione hanno l'obbligo di richiedere, alternativamente, la documentazione comprovante: l'effettuazione delle vaccinazioni, l'omissione o il differimento della somministrazione del vaccino, l'esonero per intervenuta immunizzazione per malattia naturale, copia della prenotazione dell'appuntamento presso l'asl.

- DISPOSIZIONI TRANSITORIE PER L'ANNO SCOLASTICO 2017-18: per la fase di prima applicazione del decreto si prevede che entro il 31 ottobre 2017 per la scuola dell'obbligo e entro il 10 settembre per i nidi si presenti la relativa documentazione o l'autocertificazione per l'avvenuta vaccinazione; la relativa documentazione per l'omissione, il differimento e l'immunizzazione da malattia; copia della prenotazione dell'appuntamento per le vaccinazioni presso l'asl. L'asl contatta il genitore per un colloquio, indicando modalità e tempi delle vaccinazioni da fare.

Dopo 18 anni il decreto Lorenzin riporta l'obbligatorietà dei vaccini per l'iscrizione alla scuola.

Sebbene in Italia si siano fatti molteplici sforzi per rendere le vaccinazioni più accessibili, è dal 2013 che le coperture vaccinali mostrano un andamento in netta diminuzione, suggerendo una minore adesione ai programmi e una minore fiducia della popolazione nei confronti di questa arma di prevenzione. Per tutti gli altri, comunque, non saranno necessarie dieci punture, anzi. In particolare, si parla di esavalente, contro antipoliomielitica, antidifterica, antitetanica antiepatite B, antipertosse e anti Haemophilus influenzae e di trivalente contro morbillo, parotite e rosolia. Se un bambino ha già avuto le patologie indicate deve farsi attestare tale circostanza dal medico curante che potrà anche disporre le analisi del sangue per accertare che abbia sviluppato gli anticorpi.

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Tra le note relative a questo update viene indicata l'assenza di particolari features inedite. Continuate a seguirci per saperne di più.

Nessun obbligo per0 gli operatori Entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge, gli operatori scolastici, i sanitari e gli operatori sociosanitari presentano agli istituti scolastici e alle aziende sanitarie nelle quali prestano servizio una dichiarazione, comprovante la propria situazione vaccinale. Se il genitore non provvede, l'asl contesta formalmente l'inadempimento. È invece venuto meno ogni riferimento a eventuali segnalazioni delle Asl ai Tribunali per i minori. In questo caso, la vaccinazione può essere posticipata.

Le famiglie potranno prenotare le vaccinazioni direttamente in farmacia, gratuitamente. Quindi: un bambino che a 8 mesi comincia il nido non dovrà già essere vaccinato per morbillo, rosolia, parotite e varicella, visto che questa vaccinazione è in calendario tra 13 e 15 mesi.

SANZIONI - Per i genitori che non vaccinano i figli, ci saranno sanzioni più basse, rispetto a quelle previste in un primo tempo: andranno da 500 euro a 100 euro. Nell'ambito della campagna, i ministeri della Salute e dell'Istruzione promuovono, dall'anno scolastico 2017/2018, iniziative di formazione del personale docente ed educativo e di educazione delle alunne e degli alunni.

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