Omicidio al SS Annunziata di Taranto: aggredita con un punteruolo sulla barella

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La vittima è una tarantina di 74 anni, che si trovava al pronto soccorso insieme alla figlia e che è stata immediatamente soccorsa, ma la sua situazione è critica, tanto che si parla di morte cerebrale. Alcuni testimoni avrebbero visto aggirarsi anche un uomo particolarmente agitato, che si sarebbe scagliato contro la donna.

Da poche ore durante il controllo di monitoraggio, l'apparecchio strumentale ha rilevato un segnale elettrico i sanitari dell'Asl stanno valutando se intervenire con un intervento chirurgico.

La terribile aggressione sarebbe avvenuta nella serata di martedì 8 agosto, quando la donna si trovava in uno degli ambienti del pronto soccorso, pare su una barella, e attendeva di essere visitata.

Aggredita mentre era in ospedale, colpita alla testa con un oggetto contundente e ridotta in fin di vita.

Aubameyang, il Milan e un altro like "sospetto" su Twitter
Io non posso sbagliare per questi tifosi che mi apprezzano per quel che si è fatto, per la trasparenza del mio lavoro. Poi sull'entusiasmo: " L'ho visto qui e in Cina, dove c'è un entusiasmo come a San Siro ".

Al vaglio degli inquirenti, che hanno visionato le immagini delle telecamere di sorveglianza dell'ospedale, c'è la posizione di un uomo che attualmente risulta irreperibile.

Secondo quanto riportato da TG Norba, un uomo di 42 anni, tarantino, sarebbe stato fermato in quanto ritenuto il presunto responsabile dell'aggressione.

Il figlio si era allontanato un attimo, mentre la donna riposava. I poliziotti cercano un 40enne con capelli lunghi e ricci, che sarebbe stato notato da alcuni testimoni. Poco dopo è stata dichiarata la morte cerebrale. Ancora incerte le cause dell'aggressione e se l'uomo conosceva la donna oppure era uno squilibrato.

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