Migranti, Sea-Eye e Save the Children sospendono le missioni

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Medici Senza Frontiere ha deciso di "sospendere temporaneamente" le attività di ricerca e di soccorso della propria nave, la Prudence, che agisce nei pressi della Libia. Sarà dunque fermata la nave Prudence, mentre "l'équipe medica di MsF continuerà a fornire supporto a bordo della nave Aquarius di Sos Mediterranee".

Dopo Msf e Sea Eye anche Save the Children annuncia con rammarico di aver fermato "temporaneamente" l'attività di ricerca e soccorso dei migranti davanti alla Libia.

Juventus, Laxalt è la chiave per arrivare a Spinazzola
Non è però la stesa volontà dell'Atalanta che in questo calciomercato ha già perso diversi elementi utili. Gasperini sul probabile passaggio di Spinazzola alla Juventus: "Il suo addio era un'ipotesi prevista".

Va avanti invece Sos Mediterranee, pur ammettendo che la situazione è "preoccupante": "Oltre a salvare vite, nostra priorità è la massima sicurezza dell'equipaggio, fin quando questa continua a essere garantita, rimarremo in zona di ricerca e soccorso, salvando imbarcazioni in pericolo e prevenendo il ritorno forzato delle persone soccorse in Libia". A darne notizia è la stessa ong sottolineando come la sospensione segue la decisione della Libia di "limitare l'accesso delle Ong in acque internazionali", e ad un "rischio sicurezza dovuto a minacce della guardia costiera libica". Msf è una delle Ong che non hanno firmato il codice di condotta sui salvataggi nel Canale di Sicilia voluto dal ministro Minniti.

Non ha perso tempo a commentare la notizia il Segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini, scrivendo in un post su Facebook: "Medici senza Frontiere sospende le sue attività di recupero nel Mediterraneo". Bene. Un aiuto in meno agli scafisti, migliaia di clandestini in meno da mantenere per anni a spese degli italiani. Lo si apprende da fonti dell'Ong. L'organizzazione ha fatto sapere che la scelta è motivata dalle decisioni della Marina Libica di controllare le acque internazionali, una situazione che mina la sicurezza dello staff. Rob MacGillivray, direttore delle operazioni, ha dichiarato: "Siamo pronti a riprendere le operazioni, ma prima dobbiamo avere rassicurazioni sulla sicurezza del team e sull'efficacia delle operazioni".

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