Ritrovato senza testa il corpo della giornalista svedese

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Il giallo del sottomarino: trovato corpo di una giornalista. Tutti i sospetti sembrano ricadere su Peter Madsen, proprietario e creatore del sottomarino. L'11 agosto, il fidanzato della donna lancia l'allarme perché non riesce più a connettersi con Kim. Circa mezz'ora dopo il sommergibile sarebbe colato a picco e il 46enne inventore del sottomarino sarebbe stato salvato da una barca di soccorritori e avrebbe dichiarato di aver lasciato la giornalista su un'isola dopo aver terminato l'intervista. Secondo quanto spiegato dall'uomo, infatti, la donna sarebbe morta accidentalmente e lui si sarebbe sbarazzato del corpo in mare.

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Inizialmente si pensava a due episodi differenti, invece l'uomo ucciso sarebbe proprio Younes Abouyaaqoub . Sono 6 spagnoli, 3 italiani, 2 portoghesi, una belga, uno statunitense, un canadese e un australiano.

"C'è stato un incidente a bordo della mia imbarcazione e Kim è morta: ho gettato il suo corpo in mare" aveva detto Madsen. A confermarlo è stata la polizia danese tramite il social network Twitter asserendo la piena corrispondenza tra il Dna della 30enne ed il busto della donna trovato lo scorso lunedì, privo di braccia, gambe e testa. Le autorità hanno verificato che il corpo è stato mutilato in maniera deliberata. Ma perché? La soluzione del giallo è ancora all'inizio.

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