Uova al Fipronil: positivo test nelle Marche. Sequestri in Toscana

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Oggi una positività al Fipronil è stata rilevata su campionamento di uova in un impianto di produzione di pasta fresca di Civitanova Marche.

L'istituto zooprofilattico Sperimentale dell'Umbria e delle Marche ha rilevato che la quantità di sostanza presente è pari a 0,033 mg/kg, valore ben al di sotto del limite di tossicità acuta (0,72 mg/kg). Ed è proprio in Italia che i NAS continuano ad effettuare controlli che hanno già portato a imponenti sequestri.

Nelle ultime settimane sta facendo discutere e in parte anche preoccupare i consumatori il caso delle cosiddette uova contaminate da fipronil, un argomento piuttosto delicato considerata la natura dell'alimento di cui stiamo parlando che, spesso e volentieri, si trova alla base di molteplici preparazioni, tenendo sempre in considerazione l'importanza di restare informati e aggiornati evitando di dare sfogo ad allarmismi inutili che, in casi del genere, rischiano solo di creare il caos.

In Calabria, spiega la Coldiretti, il consumo medio pro-capite è di 247 uova all'anno con una produzione Regionale di circa 75 milioni di uova in allevamenti specializzati e circa 24 milioni di uova in allevamenti rurali per autoconsumo, quindi importiamo da fuori regione circa 79 milioni di uova di gallina annui, cioè il 44% di quello che consumiamo.

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Intanto si apprende che il blocco della commercializzazione a scopo cautelativo per alcuni allevamenti avicoli annunciato ieri dalla Regione Emilia Romagna riguarda un'azienda nel cesenate con quattro allevamenti. "La spesa dal contadino - afferma Coldiretti - consente infatti la rintracciabilità immediata con l'agricoltore che ci mette personalmente la faccia ma con la possibilità anche di accesso diretto alla fattoria".

L'organizzazione agricola evidenza come le uova vendute direttamente dagli agricoltori sono soggette alle stesse regole e agli stessi degli allevamenti industriali, con il vantaggio che gli allevamenti di piccole dimensioni sono più facilmente controllabili e garantiscono maggiormente il benessere animale.

Le uova, provenienti da un fornitore del Lazio, sarebbero risultate contaminate con il fipronil, un antiparassitario.

Intanto, in Francia il ministero dell'Agricoltura ha reso noto che sono stati ritirati dal mercato cinque tipi di muffin e due tipi di brownie, distribuiti rispettivamente dai supermercati Leclerc e Leader Price.

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